Savino Pezzotta è come John Wayne
Savino Pezzotta è come John Wayne, si e perché? Perchè finora Pezzotta aveva voluto giocare la parte del dialogante con il Governo e gli imprenditori a tutti i costi. Di quello che deve contrattare sempre, anche con il Diavolo, anche se il Diavolo si chiama Berlusconi, anche se il Diavolo si chiama Fini e lo devi incontrare, di nascosto, passando per una lavanderia di un hotel pur di firmare il contratto degli statali.
Di quello che non vuole farsi confondere con la sinistra, tanto da farsi fischiare perfino al congresso dei moderati della Margherita, quello che pur di far gli accordi fa la massima rottura con la Cgil, dai tempi della scissione del '50, che nemmeno il suo predecessore D'antoni, aspirante ministro di un Berlusconi II, aveva osato pensare. Pezzotta si arrabbia come nessuno mai con la Cgil, diventa furibondo se un poveraccio gli grida Giuda ad un comizio. Vuole interpretare fino in fondo la parte dell'uomo tranquillo, come John Wayne nell'omonimo film, sempre a mano tesa incontro a Governo e Padroni.
E poi? Poi succede che il Governo di punto in bianco vuole cambiare in peggio le pensioni, che dichiara morta la concertazione, che fa gli annunci al Tg invece di incontrare i sindacati, che appoggia a spada tratta la politica guerrafondaia di Bush, che vuole rompere il sistema sanitario in venti sottosistemi regionali, che vuole peggiorare la scuola. Troppo, troppo anche per un sindacalista cattolico, moderato e tranquillo della Val Brembana che quando sente che all'aumento vertiginoso dei prezzi, che al crollo del potere di acquisto dei salari, il Governo risponde abolendo l'Epifania ed Ognissanti, allora John Wayne-Savino Pezzotta reagisce, si mette a dare cazzotti a destra e ancora a destra. Viene fuori il Cislino, era Ora, ce n'è voluto, ma quando è troppo, dal Cielo Carletto Donat-Cattin e Giulio Pastore sorridono. E anche il mio cuore di cislino sorride con Loro: Savino, spacca tutto, le guance sono finite....
I Blog di Sinistra sono Pallosi?
Mario Adinolfi sul suo Blog, già citato( http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it) riprende un'annosa polemica su "i Blog di Sinistra sono Pallosi ? Non so, forse ce ne sono di molto pallosi, pallosi così così, Non Pallosi ma vale anche per quelli di Destra e di Centro.
Un Blog di Sinistra non Palloso, forse, è http://hastalavictoriasiempre.splinder.it dedicato, come dice il nome a Che Guevara, da questo rubiamo un Post anzi una Declaracion:
OGGI, RICORDANDOMI DI TE,
MI E' NATA, COME NEI TANGHI,
UNA MELANCONICA NECESSITA' DI RIMPIANTO...
L'ESSENZIALE E' CHE MI SENTO "DA TANGO"
VALE A DIRE
UN PO' ARGENTINO.
Nuovi e Vecchi Blogger: Mario Adinolfi e Eroticamente tua...
Un Blogger di successo è Mario Adinolfi (http://marioadinolfi.ilcannocchiale.it) : giovane giornalista, direttore di Mediajob, mensile specializzato per chi ha voglia di sfondare nel mondo dell'informazione e dello spettacolo. Adinolfi è una specie di Howard Dean italiano: nel 2001 ha fondato un movimento di giovani, che si è presentato alle Elezioni Comunali di Roma nel 2001 e alle Provinciali nel 2003, con per simbolo la chiocciolina di Internet: tutto basato sulla Democrazia Diretta attraverso la Rete. A Maggio uscirà il suo nuovo quotidiano: Media, tutto incentrato sulla comunicazione. A Mario, Auguri!
Nasce il Blog di Eroticamente Tua: http://eroticamentetua.splinder.it , per ora niente di porno: solo un bel viso in copertina ed una domanda: Ti sei mai svegliato con una gran voglia di coccole ed energia? La risposta è SI.
Ma li stiamo ancora ad ascoltare?
Che differenza c'è tra un economista ed un economo, tra un esperto di scienza delle finanze ed un contabile, tra uno statista ed un imprenditore, tra un ministro dell'Economia ed un tributarista?
Se credessimo alle parole dei nostri governanti, nessuna. A noi bravi studenti di economia ci avevano insegnato che la stagnazione è il frutto del complicato andamento della curva della domanda, che si tramuta in consumi ed investimenti in accordo con le previsioni economiche, gli umori, il clima, la disponibilità di ricchezza nelle mani dei ceti più poveri. Che quando le fabbriche, i magazzini, sono al di sotto dalla loro teorica capacità produttiva, come adesso, è il momento di stimolare la domanda, non l'offerta. Niente di tutto questo, è una questione di contabilità. Il 2003 è stato più avaro del 2002, perchè abbiamo fatto troppe feste, troppi ponti. Basta aumentare il numero dei giorni lavorativi e voilà, ecco la ripresa.
Attendiamo qualche altra trovata creativa, come l'istituzione dell'anno da 400 giorni, o del giorno da 30 ore.
Michele Bottari, uno che si chiede quanto manca, ancora
Perché bisogna demonizzare Berlusconi? Pivetti e Sgarbi, per esempio....e l'abolizione delle Festività
Molti pensano che dare addosso a Berlusconi sia un'ossessione, una mania e, forse, lo è ma perché è un vizio buono e da coltivare e non una stupida manovra del sinistrismo non ci vuole molto a capirlo.
Per esempio: in quale Paese del Mondo libero, democratico ed Occidentale una ragazzina di 30 anni viene fatta eleggere Presidente della Camera che è la terza carica dello Stato, da un impresario televisivo che ha un mucchio di processi in corso e che fonda un partito e dopo 60 giorni dalla fondazione vince le elezioni. La ragazzina dopo un po' lascia la politica, va a Lourdes, conosce un uomo e lo sposa, si rapa a zero i capelli ed inizia a condurre una trasmissione che fa vedere delle donne che si rifanno le tette in diretta, su una delle Tv del Presidente del Consiglio che l'aveva fatta eleggere Presidente della Camera.
Per questa trasmissione la ragazza, che si chiama Irene Pivetti, riceve un Premio e viene presa in braccio, in diretta televisiva, da un critico d'arte, famoso Divo delle Tv del Presidente del Consiglio, che si chiama Vittorio Sgarbi, che è stato sottosegretario della Cultura in un Governo del Presidente Berlusconi. Il deputato Vittorio Sgarbi prende la ragazza Pivetti in braccio e la va a deporre sulle ginocchia del direttore della Rete televisiva pubblica più importante del Paese, concorrente delle Tv del Presidente del Consiglio, che, però, è stato deputato del partito del Presidente del Consiglio. Tutto in diretta Tv, poi, sempre in diretta il Presidente del Consiglio Berlusconi va ad un'assemblea di commercianti, trascura completamente l'argomento aumento del costo della vita, dice che per diminuire le tasse gli italiani dovranno lavorare di più. Per questo abolirà delle Festività.
Adesso è più chiaro perché demonizziamo Berlusconi?
Berlusconi farà lavorare di più gli italiani: imminente l'abolizione delle Festività
Berlusconi dice che abbiamo troppe festività e bisogna lavorarne qualcuna per aumentare la produttività. Questa è l'ultima delle sue caz....: certamente è una contraddizione con l'invito a fare più shopping che caratterizzava l'anno scorso le dichiarazioni berlusconiane poi corretto nel girare per trovare il prezzo più basso, ora superato perché se si lavora nelle festività non c'è tempo per viaggiare, andare in albergo o al ristorante, visitare musei, comprare souvenir, insomma spendere.
Non si tratta, comunque di una novità, avendo quarant'anni suonati, ricordo l'austerity di Andreotti(1974, 30 anni fa) e l'abolizione di festività sacre per gli italiani come S. Giuseppe, l'Assunzione e il Corpus Domini, per cui lo Stato si dovette impegnare in una trattativa con il Vaticano. Ci fu anche l'abolizione dell'Epifania che, poi, circa un decennio dopo venne reintrodotta come Festività. Il motivo era lo stesso: gli italiani stavano sempre via impegnati in ponti e lavoravano poco, secondo i governanti di allora. La Confederazione Elvetica, invece, mantenne quelle festività, che tuttora celebra, e non mi pare che in Svizzera se la passino peggio di noi. Oltretutto, la dichiarazione di Berlusconi cade in un anno in cui quasi tutte le festività cadono di domenica e non esistono ponti. Quali festività si dovrebbero, poi, abolire? Quelle religiose? Quali? Pasqua, Natale, S. Stefano, l'Immacolata e la Chiesa con cui Berlusconi vanta "rapporti mai stati così buoni" cosa ne pensa? O, forse, si pensa all'abolizione della Festa della Liberazione cioè il 25 Aprile per fare contento chi in Forza Italia e An ne chiede l'abolizione? Saremo l'unico Paese del mondo che abolisce il 1 Maggio, festa troppo rossa e sindacale, come è accaduto solo nel Cile di Pinochet? Berlusconi non lo dice.
Il fatto è che gli italiani, con la riforma delle pensioni, lavoreranno(se le aziende glielo permettono) più anni e dovrebbe bastare mentre per le festività che vengono soppresse si dovranno prevedere dei recuperi monetari o in termini di permessi perché se non si recuperano quei giorni significa che i lavoratori fanno più ore per lo stesso stipendio e quindi, in pratica, guadagnano meno . Bella novità da parte chi voleva far pagare meno tasse!!!
Ministro Castelli quando torna in Padania?
Quelli di Zelig non avrebbero bisogno della nostra solidarietà: troppo bello pelato e ricco Bisio, troppo bella(sul serio!) capellona e ricca la Vanessa Incontrada ma quando ci vuole ci vuole. Il Ministro della Giustizia Roberto Castelli ha denunciato Zelig per aver mandato in onda le immagini in cui grida saltellando" Chi non salta italiano è, è....".
Sul Ministro Castelli non ci sarebbe molto da dire: ha condannato la Francia per non aver dato l'estradizione a Battisti ed è il Ministro europeo che più si è battuto contro il mandato di cattura europeo, ha chiesto l'abolizione del reato di opinione ed ora querela una trasmissione televisiva, se ne fotte di quello che dice il Capo dello Stato e rifiuta la Grazia a Sofri, visita la caserma-carcere di Genova-Bolzaneto in cui è accaduto di tutto e dice di non aver visto nulla di irregolare e 2 anni dopo la magistratura rinvia a giudizio tutti i responsabili e molti agenti di polizia penitenziaria, poliziotti e medici, dopo un rapporto di Amnesty International che ha fatto il giro del mondo. Mentre il Ministro della Giustizia Francese porta all'occhiello la Legion d'Onore e quello Usa una bandiera americana Lui porta una croce celtica. E' un bauscia di Varese, che si vanta sui giornali di aver lasciato la moglie per mettersela con una donna molto più giovane di lui. Mi chiedo e Gli chiedo: Ministro Castelli, quando torna in Padania?
P.S.: Ho visto poco fa sul Tg2 una scena di massa: bandiere verdi, cappellini verdi, foulard verdi, ho pensato per un attimo che fosse il raduno leghista di Bergamo e invece no: era un'adunata di fondamentalisti islamici a Gerusalemme.
Ho conosciuto Lux in Tenebris
Ho conosciuto http://luxintenebris.splinder.it, Lux in Tenebris: una ragazza simpatica, interessante, con qualche problema come me e come tutti, piena di interessi, di cose da dire e da fare e che ha già fatto. A dire la verità non l'ho mai conosciuta, non saprei riconoscerla se la vedessi, non ci ho mai parlato nemmeno in chat, eppure con il suo Blog mi ha detto(e a detto a tutti quelli che hanno visitato il suo blog)più cose sulla sua vita di quelle che conoscono il suo ex, suo papà e sua mamma, molti dei suoi amici.. La Blogsfera è questa cosa qua, non la saprei definire altrimenti.
Per Salvare il Calcio ovvero quale Decreto Salvacalcio!
Potrà sembrare ad alcuni che io sia insensibile al grido di dolore che si leva dal calcio italiano dove rischiano di sparire gloriose squadre di calcio come Roma, Lazio e altre, e che non sia convinto di doverle salvare dal triste destino che già ha, recentemente, afflitto il Cosenza e la Fiorentina che sono andate in B, ma prima ancora il Torino a causa di gravi problemi economici e di pessimi campionati e il Milan, dopo le tristi vicende del Totonero, e prima ancora le più antiche squadre di calcio italiane, vincitrici di tuti i primi scudetti fino agli anni '30 il Pro Vercelli, fallito l'anno scorso e il Novara che veleggia sempre fra C2 e C1, con la speranza di finire, prima o poi, in B.
No, sono d'accordo con il Premier Berlusconi si deve fare qualcosa per il Calcio Italiano: la soluzione più facile sarebbe che Berlusconi acquistasse le squadre di calcio in questione, si accollasse tutti i debiti e pagasse le tasse per loro. I soldi non gli mancano se è vero quello che ha detto il Presidente di Mediaset, ed amico di Berlusconi e futuro Sindaco di Milano, Fedele Confalonieri che Mediaset aumenterà i suoi introiti di 1-2 miliardi di Euro grazie alla Legge Gasparri. In questo modo Berlusconi tapperebbe la bocca per sempre a chi lo accusa di essere sceso in politica per i suoi interessi, non darebbe panem ma circenses, si assicurebbe la vittoria per sempre contro Prodi che al massimo può sponsorizzare la squadra della Polisportiva salesiana di Bologna. Se questa soluzione sembra troppo demagogica ed onerosa perché se ne faccia carico un cittadino, sia pure molto generoso e disinteressato, basta che il Presidente Berlusconi firmi le fidejussioni per queste squadre e queste squadre otterranno la dilazione del pagamento dell'Irpef. Berlusconi crede che il calcio si salvi, basta aiutarlo e allora perché non farlo, oltretutto firmare le fidejussioni non costa nulla.
Senza l'intervento diretto di Berlusconi altre strade non ne vedo: solo una legge che militarizzi la Federcalcio e metta le stellette ai calciatori che non potrebbero rifiutarsi di giocare, pena il carcere militare, o all'opposto una privatizzazione integrale: la Federcalcio viene nazionalizzata e poi ceduta interamente a Murdoch, a costo zero e per 100 anni, poi ci penserà lui a gestire il Campionato e a mettere a posto i tifosi con una sua polizia personale(a questa ipotesi la sinistra si opporrebbe, io la sposo in pieno).
Altre soluzioni non ne vedo: cero Totti potrebbe raparsi a zero e vendere le sue chiome all'asta ma non si ricaverebbe molto, anche l'adozione obbligatoria per legge del libro di Totti in tutte le scuole di ogni ordine e grado potrebbe portare nelle casse della Roma qualche decina di milioni di Euro insufficienti alla bisogna e anche mandare a lavorare sul marciapiede le onorevoli Alessandra Mussolini(che è andata a confortare in carcere i tifosi arestati per i fatti dell'Olimpico) e l'onorevole Daniela Santachè non aiuterebbe poi moltissimo, per quanto si tratti di grandi lavoratrici.
Siamo nelle mani di Silvio, io ci spero, come sempre.
Primavera per Alda Merini
Grazie a http://nupi.splinder.it chemi ha fatto conoscere questa bellissima poesia di Alda Merini, la più grande poetessa contemporanea italiana, di cui anch'io nei prossimi giorni acquisterò un libro.
Primavera. Ma ho perso
l'indirizzo del tuo amore
e il tuo volto si è scolorito.
Una volta
passavano le rondini
qui sul mio petto
Ma adesso hanno pensato
che non ho preghiere
per ringraziare
il mio amore che se n'è andato
Che Geni I Blogorroici
Fa impressione ascoltare la voce dei Blogger: i Blogger di cui sei abituato a leggere e commentare i post e farteli commentare, i Blogger che pensi fatti solo di Parola scritta e coincidenti con il loro Blog, pensieri, parole, opere ed omissioni o quasi. Invece, ora, grazie all'iniziativa dei http://blogorroici.splinder.it, Blogorroici, puoi ascotare la voce di Personalità Confusa, oppure quella del nostro amico Edoardo Dezani di E-doardo, oppure quella, peraltro bellissima, di Monia A. di http://comzine.blogspot.com ( a cui auguriamo di condurre presto una trasmissione radiofonica tutta sua). Sono le loro interviste registrate e fruibili in Mp3, è la voce del Blog, bella idea.
Berlusconi non andrà in Irak: Siamo d'accordo
Berlusconi non andrà più in Irak: ha detto che voleva andare in Irak a Dicembre ma i militari lo hanno sconsigliato e adesso, avendogli chiesto consiglio,ritengono che non sia più necessario(insomma la colpa è sempre degli altri). Peccato che aveva detto che sarebbe andato in Irak ma quando lo diceva Lui e non i giornali.
Comunque siamo d'accordo con Berlusconi quando dice che la sua presenza non è necessaria laggiù, anzi, in verità non vediamo nemmeno la necessità che lì stiano i nostri Carabinieri e Soldati. Se c'è bisogno di Berlusconi in Italia(come lui afferma) figuriamoci di loro, e che allora tornino.
Oggi Sciopero Generale
Cgil-Cisl-Uil oggi proclamano lo Sciopero Generale di 4 Ore contro il progetto di legge di riforma della Previdenza del Governo Berlusconi. Uno sciopero giusto: innalzare l'età e portare a 40 anni di lavoro il requisito per la pensione potrebbe essere anche giusto, opportuno, fisiologico visto il trend demografico ma il fatto è che a 50 anni per un'azienda se già vecchio, obsoleto, irriconvertibile, un peso insopportabile, già 40 anni sono troppi perfino per farti dirigente.
Le aziende italiane vogliono eterni giovani, che non si ammalino mai e costino sempre meno: piuttosto che tenersi un cinquantenne invece di un giovane interinale, a chiamata, a progetto, in apprendistato o extracomunitario preferiscono chiudere uno stabilimento, una produzione, un'azienda. La pensione diventa quindi l'unica ancora di salvezza per tanti, troppi, buttati fuori dal mercato del lavoro, giudicati già vecchi ed inutili, senza o con pochi ammortizzatori socilali. Perdi il posto di lavoro, perdi anche solo 1 posto di lavoro in una famiglia e scendi sottola soglia della povertà, diventi un barbone o un assistito della Caritas e prima eri un borghese, bruci anche il futuro degli studi dei tuoi figli.
Per questo la Pensione diventa tutto ma al Governo non importa niente, le sue priorità sono infatti: l'approvazione della legge Gasparri per aumentare di 1-2 miliardi di Euro la raccolta pubblicitaria Mediaset, il decreto salvacalcio temporaneamente accantonato, la frantumazione del Welfare sanitario e del sistema scolatico che ha voluto la Lega.
In piazza ci sarà anche Attac Italia(www.attac.it ) , il movimento No Global che si batte contro la privatizzazione della previdenza, per evitare che con i fondi privati anche la pensione diventi solo la carta straccia dei Bond Cirio per finanziare la Lazio.
Intranet e Dating on line: l'Amore e il Lavoro sul Web
Ho fatto una proposta in forma di post al mio amico Giacomo Mason che gestisce un'importante Intranet aziendale e al mondo delle Intranet, ma non solo, ha dedicato il suo Bel Blog: http://intranetmanagement.splinder.it . Perché sulla tua Intranet non apri un bel servizio di Dating on line, cioè di ricerca via web dell'anima gemella tra colleghi. Negli Usa il Web ha superato l'ambiente di lavoro come luogo di esperienza e di conoscenza amorosa, con la Intranet Amore e Lavoro(Eros e Thanatos) si reincontrerebbero , e la Intranet è il luogo giusto, d'altra parte anche nelle grandi imprese la gente si incontra poco con i colleghi, a causa del decentramento produttivo, delle trasferte, etc. Eppure incontrarsi tra colleghi è normale: si è dello stesso ceto sociale oppure si migliora sposando un capo e/o una capa. Sarebbe un argomento frivolo ma la gente quando lavora cerca il frivolo, se no che palle!!
I Ds si mobilitano contro il Decreto Urbani: tratto dal Blog http://pieroruzzante.splinder.it, il Blog del parlamentare Ds omonimo
Il decreto Urbani e' un provvedimento
sbagliato in quella parte che si muove nella direzione della
creazione di uno 'Stato di Controllo su Internet". E' quanto
sostengono attraverso una interrogazione parlamentare i deputati dei ds Pietro Folena Beatrice Magnolfi e Piero Ruzzante a proposito del decreto Urbani
sulla pirateria cinematografica su Internet approvato dal Governo Berlusconi.
"Si obbligano infatti i fornitori di accesso ad Internet (provider)
a controllare le attivita' degli utenti, nel piu' totale
disprezzo della privacy. E' un decreto che va nella direzione
opposta rispetto alla direttiva recentemente approvata
dall'Unione europea che distingue molto nettamente coloro che
piratano contenuti digitali dai semplici utenti che operano in
una logica di scambio non commerciale".
"E' gravissimo inoltre che, a poche
settimane dalla modifica del cosiddetto 'decreto Grande
Fratello' e dall'approvazione da parte della Camera della
mozione per la tutela della privacy, il Governo riproponga -
sempre per decreto - norme di stampo liberticida come queste.
Ci batteremo per respingere questo
tentativo di controllo poliziesco della Rete e ci appelliamo a
quanti hanno dimostrato,
in occasione della discussione della mozione sulla privacy di
avere a cuore i diritti degli utenti di Internet e i principi
di liberta' che regolano la Rete."
Il Blog dei Protestanti, quello dei Cattolici e La Passione di Gibson
Premetto che preferisco essere cattolico e non protestante, con tutto il rispetto per le Chiese Evangeliche e il desiderio di unità con tutti i cristiani, diversamente diventerei protestante ed invece rimango cattolico, non solo e non tanto per ragioni di educazione e tradizione ma per una scelta ragionata e convinta.
Ho scoperto un bel Blog protestante, anzi meglio, evangelico che si chiama www.evangelici.net , un Blog che riprende sul web la grande tradizione dei Protestanti americani e non solo. Sul Blog ho trovato una recensione positiva del film La Passione di Gibson che dovrebbe uscire in Italia per Pasqua. La recensione mette in evidenza pregi del film come anche il suo realismo particolarmente violento, la fedeltà alla lettera dei Vangeli, etc. Ho trovato che, però, la premessa della recensione fosse molto giusta: un film, dice, non può mai sostituire la Parola di Dio. Mi spiace che una premessa del genere, mai da dare per scontata, manchi su un Blog Cattolico come http://giona.splinder.it che al film La Passione e alle polemiche che ha suscitato dedica molto spazio.
Microsoft: Multateli anche per pubblicità invasiva
Mario Monti multerà Microsoft per eccesso di posizione dominante e vedremo se questa sanzione insieme alle disposizioni sul che l'Antitrust europeo impartirà saranno troppo blande o, comunque, insufficienti per arginare il loro strapotere.
Una cosa però è certa: andrebbero multati quelli di Microsoft per pubblicità invasiva ed eccessiva sul Web. Con la scusa di invitarti ad un seminario sulla sicurezza se clicchi su un sito che ospita la loro pop-up lo schermo si oscura per qualche secondo per poi sbatterti in faccia, sempre occupando tutto lo schermo, il loro inconfondibile logo insieme alla richiesta se vuoi saperne di più del loro seminario.
No, non me ne frega niente e se anche se mi poteva interessare adesso non ne voglio più sapere niente. Proprio adesso che negli Usa si abbandona la pubblicità della finestra Microsoft ci propina in Italia la versione più aggressiva ed invasiva, ancora più invasiva delle finestre che ogni tanto appaiono, durante la navigazione, per offrirti dei programmi killer anti-pop-up.
L'unica speranza è nell'effetto boomerang che questo banner gigantescamente idiota può ottenere.
Berlusconi è il Responsabile Morale dei disordini all'Olimpico
Il momento della sinistra
Scura come la notte, violenta come una badilata nella nuca, fredda e tagliente come una mannaia, sulla premiata ditta Italia S.r.l. si è abbattuta la recessione.
I dati della produzione industriale di gennaio 2004 ricordano a malapena i periodi bui del 1994, quando ci si dibatteva tra la vita e la morte senza speranze tranne le generiche rassicurazioni di un certo Berlusconi, che a posteriori (allora godeva di una certa stima da parte di molti italiani) fanno tremare le budella.
L'aspetto terribile della recessione è proprio questo: si sa quando inizia, ma non si sa quando e come andrà a finire.
A questo problema si aggiunge un'altra terribile constatazione: il potenziale critico della sinistra è praticamente al lumicino. Tecnicamente, la si potrebbe definire "disinnescata". E proprio nel momento in cui essa dovrebbe ergersi a difesa degli interessi dei più deboli, da sempre svantaggiati nei periodi di crisi.
Sarà anche stata in parte colpa sua (nostra) per aver gridato troppo spesso al lupo, ma sicuramente non le ha giovato il lungo, massacrante confronto con una destra cialtrona ed impudente. Condannata dal suo lontano passato radicale, la sinistra italiana non può prendere una posizione netta su niente, senza beccarsi anacronistiche accuse di comunismo. Ai congressi dei DS, da anni i commentatori chiedono "una svolta moderata", e da anni la ottengono, visto che ormai il partito ha la stessa mentalità della vecchia DC.
Alla manifestazione di ieri si sono scatenati gli insulti a Fassino, reo di non aver votato contro il rifinanziamento delle missioni belliche italiane. Questo atto idiota, come dice tolli, ha in parte rubato la scena all'enorme folla schierata contro la guerra. Ma è un segnale: questa opposizione a Berlusconi non ha saputo darsi un ruolo, né di moderata sponda dei conservatori, come i democratici americani e i laburisti britannici (che in termini di economia e politica estera hanno dimostrato di poter essere carogne come i loro avversari), né di ferma opposizione come i socialdemocratici europei, che non esitano a sostenere posizioni realmente di sinistra su questioni cruciali come la pace (l'opposizione all'invasione irachena da parte di Germania ed ora anche Spagna oltre che della Francia governata dalla destra) e l'economia (il coraggioso progetto delle 35 ore in Francia).
La domanda è: se la dirigenza dei DS viene accusata di stalinismo qualunque cosa faccia, non varrebbe la pena provare ad essere un po' più di sinistra?
Un liver possibilista...
Il Parlamento secondo Berlusconi
"Potrei trasformare quest'aula sorda e grigia in un bivacco di manipoli"(Benito Mussolini alla Camera dei Deputati-L'inizio del Fascismo)
"Non si può passare la vita a votare in Parlamento. Ho delle idee scandalose su come riformare i regolamenti parlamenti, indispensabili se si vuole cambiare lo Stato." 19 Marzo 2004. Silvio Berlusconi a proposito della sua volontà di abolire il voto per singolo deputato in Parlamento ed introdurre il "voto collettivo" per gruppo parlamentare. Silvio Berlusconi è il Capo e Fondatore del Partito che esprime il Gruppo parlamentare più numeroso, i deputati e i senatori vengono eletti in collegi uninominali maggioritari(basta un voto in più per essere eletti), dove i candidati del Partito vengono decisi da Berlusconi in persona in base a sondaggi che distinguono i collegi tra sicuri e no. Più volte Berlusconi si è rivolto ai suoi deputati in questi termini: Stabilirò chi merita o no di essere ricandidato, dovete fare quello che dico io perché sono io che pago tutto. Berlusconi vuole far approvare alle Camere una riforma costituzionale, già in discussione, che attribuisce al Capo del Governo, il potere di sciogliere le Camere. Se passasse anche il "voto collettivo" sarebbe l'inizio del Fascismo, un nuovo Fascismo, certo, ma sempre Fascismo.