Quelli di Zeus

Il blog dei tipi di Zeus News
mercoledì, 30 marzo 2005

L'Unità e il padre di Storace

Sono, perfettamente, d'accordo: l'Unità ha fatto uno sbaglio gravissimo a pubblicare la notizia falsa che il padre di Storace(che durante la guerra aveva solo 12 anni) di aver picchiato un ebreo a Roma nel 44.

No, l'Unità doveva andare a scovare veramente chi era il padre di Storace e descrivendolo come era, veramente, cioè un'ottima persona, avrebbe reso un pessimo servizio al figlio, senza inventarsi cose non vere.

Il padre  di Storace , che non aveva mai fatto politica attiva ed era di simpatie democristiane, non voleva che il figlio frequentasse i gruppi estremistici di destra. Un giorno, mentre la famiglia Storace, riunita per la cena, ascoltava il Tg della sera e il racconto di gravi scontri di piazza tra giovani missini, tra cui Fini e Storace, giovani di sinistra e la polizia a Roma, a Storace scappò detto: ma lo sai che c'ero anch'io", a quel punto il padre lo voleva ammazzare di botte e il figlio si dovette chiudere a chiave in bagno.

Ecco Storace senior era proprio una brava persona, lavoratore e rispettoso dello Stato e il figlio che non gli somiglia per niente, purtroppo!

postato da tolli alle ore 23:58 | link | commenti (4)
categorie: politics
mercoledì, 30 marzo 2005

Meglio Fioravanti e la Mambro o le Veline e il Grande Fratello?

Maurizio Scelli, il "mitico" avvocato, commissario,  della Croce Rossa Italiana, getta la maschera e si dà alla politica scendendo in campo dalla parte di Berlusconi e fondando un movimento politico giovanile(lui che ha quasi 50 anni) pro-CentroDestra.

Per lanciare il suo movimento giovanile organizza a Firenze un convegno a cui avrebbero dovuto  partecipare Giusvà Fioravanti e Francesca Mambro, accusati ma si dicono innocenti della strage della Stazione di Bologna che costò la vita a più di 80 persone più i feriti e i mutilati per sempre, e condannati, e questi reati li hanno confessati e ammessi, per circa una decina di omicidi di poliziotti, magistrati, avversari politici, e poi rapine, ferimenti, sparatorie, una bella scia di sangue. All'incontro avrebbe dovuto confrontarsi con loro anche Berlusconi che si è rifiutato, in seguito alle proteste dell'associazione delle vittime delle stragi, di andarci e ha fatto, decisamente, una delle  sue poche belle figure degli ultimi anni, la seconda dopo la reazione a caldo all'omicidio Calipari. Se si pensa che ad Adriano Sofri, condannato per essere stato il mandante di un solo omicidio il Governo nega la grazia dopo 30 anni c'è da mettersi le mani nei capelli.

Scelli ha risposto alle polemiche: "Meglio sentire parlare Mambro e   Fioravanti che rinnegano il terrorismo che le Veline o i ragazzi del Grande Fratello. A parte il fatto che per un movimento che si dice di valori sarebbe stato meglio ascoltare la testimonianza di un ragazzo che guida un'autoambulanza nel tempo libero, assiste un malato terminale, al limite fa il carabiniere in Iraq o in un paesino di montagna, che i ragazzi del Grande Fratello o due ex terroristi neri. Però Scelli è riuscito a farmi rivalutare moltissimo le ragazze che vogliono fare le Veline o i ragazzi della casa di Canale 5. Si, molto meglio una ragazza che ambisce a sculettare in tanga per sposare un calciatore e mettere al mondo qualche marmocchio o un ragazzo che ci rompe la balle perché vuole diventare famoso, meglio questa utopia mediocre e consumistica che il sogno del Secolo Nuovo di Giusvà Fioravanti e della sua compagna, emuli del fascismo e dell'hitlerismo, il Grande Fratello non va in giro ad ammazzare la gente, al massimo l'ammazza di noia e non è una differenza da poco.

postato da tolli alle ore 23:50 | link | commenti (9)
categorie: politics
mercoledì, 30 marzo 2005

Parlare di Telekom Serbia per non parlare di Telecom Italia

Per quasi 2 anni una Commissione parlamentare ha perso tempo e soldi di tutti noiper  ascoltare le palle di un millantatore come il "presunto conte" Igor Marini, uno che è sempre andato in giro senza pagare cene ed alberghi, facendo la comparsa nei film di serie B e riuscendo, perfino, a sposare tre donne, di cui una Patrizia Pellegrino, una bella e brava attrice, e riuscendo a farsi mantenere da tutte e 3.

Igor Marini gli ha raccontato di miliardi trasportati in sacchi di iuta, presi da Fassino, Prodi e Dini, e alla fine ha tirato dentro anche il Vaticano ed il Card.Riuni, a quel punto anche i deputati e i senatori di Centrodestra che avrebbero fatto carte false per incastrare Prodi si sono accorti che li stava prendendo per il culo.

Che poi la vicenda Telekom Serbia sia stata una bella sola per Telecom Italia, come tante altre sole della New economy all'italiana non ci piove, come i casi Seat e l'Opa su Telecom Italia, che abbia dato una boccata di ossigeno a Milosevic è altrettanto vero, ma che bastava fare una bella relazione su questo, anche mettendo nero su bianco le responsabilità politiche del CentroSinistra era troppo una cosa normale, bisognava che uno scroccone professionista prendesse per i fondelli il Parlamento italiano.

Ora il Centrodestra vuole rimettere in piedi la Commissione parlamentare d'inchiesta su Telekom Serbia, così parleranno di una vicenda morta e sepolta di 10 anni fa per non parlare di Telecom italia dell'amico del Centrodestra Tronchetti Provera, di come gestisce l'occupazione, tiene alte le tariffe, svende Finsiel.

Una volta era la sinistra comunista che si baloccava con inutili Commissioni d'inchiesta mentre la Dc pensava a governare il Paese, la Destra che il Paese lo sta governando da 4 anni ha imparato dal Pci, pur di non governare e fare cose serie pensa alle Commissioni d'inchiesta.

postato da tolli alle ore 00:07 | link | commenti (2)
categorie: telco
martedì, 29 marzo 2005

Il Rap dell'Azienda

Giacomo Mason, il Blogger amico di www.intranetmanagement.splinder.com è un grande osservatore della vita delle Companies, le grandi Corporation, dei loro vizi e delitti, a cui sempre più si dedicano libri e film come "Volevo solo dormirle addosso", film come quello uscito a Pasqua, ambientato negli Usa ma tutto il mondo è Paese, "In goodcompany", oppure trasfigurato in poesia lucida ed amara, come nei versi del poeta-manager e consulente aziendale Francesco Varanini,  www.francescovaranini.com , ma ancora non c'era un Rap, un Rap dell'azienda arrampicatore e carrierista.

Lo potete trovare sul  suo Blog: Grande Giacomo, Rapper delle Corporation

postato da tolli alle ore 21:19 | link | commenti
categorie: mondo internet
lunedì, 28 marzo 2005

Politica e Tv sono la stessa cosa anche senza Berlusconi

Questa volta assolvo Berlusconi, che in questo caso ha cercato di tenersi lontano, apparirà solo nel comizio finale, dalle elezioni del Lazio. Il problema è che in Italia la politica è ormai la stessa cosa della Tv, a metà tra una trasmissione della De Filippi e un reality show. Proprio come nelle elezioni del Lazio dove il personaggio meno televisivo, alla fine, è stato quel Piero Marrazzo, che usciva fresco, fresco, dritto, dritto da una trasmissione Tv.

La scena a Marrazzo l'hanno rubata tutta la Mussolini e Storace: prima la Mussolini raccoglie firme false e se le fa autenticare da consiglieri di  sinistra, come in un qualunque programma a quiz sempre taroccati, e allora Storace si trasforma in ispettore Baretta addirittura informatico tipo Ris e penetra di notte negli archivi del Comune di Roma per scoprire la truffa.

Scoperto che era illegale agire così fa una specie di Costanzo Show contro tutti mentre la Mussolini canta, impreca, grida, digiuna e vive in un camper, come una ragazza dell'Isola dei Famosi ed una riedizione della Lollobrigida(più che di sua zia Sofia Loren), alla fine, come in un processo di Perry Mason le liste della Mussolini vengono assolte e potranno partecipare.

Allora un giornale accusa il padre di Storace di aver picchiato un ebreo, durante la guerra, non è vero perché il padre di Storace aveva solo 12 anni e viveva a Sulmona, Storace, offeso nei sentimenti più veri, piange, grida e accusa i diffamatori come in una puntata di Affari Vostri o C'è posta per Te.

Bisognerà attendere l'elezioni per avere un Processo del Lunedì dedicato ai risultati, spero che invitino anche Mosca. Come politica non c'entra niente con la sanità, la scuola, il lavoro, ma è decisamente un ottimo palinsesto e può avere un'ottima audience.

E ripeto se la Politica è come la Tv ,questa volta Berlusconi non c'entra.

postato da tolli alle ore 23:11 | link | commenti (2)
categorie: politics
lunedì, 28 marzo 2005

A Pasquetta Alice si che corre

E' Pasquetta, la Rete deve essere semideserta, anche perché è una bella giornata, dopo giorni che anche al Sud d'Italia si era in un clima smil-siberiano(dico simil perché ricordo le risate dell'ambasciatore sovietico molti anni, nei giorni della visita ufficiale di Gorby in Italia quando i giornali parlavano di temperature siberiane che, invece, sono sui 40-50° sopra ), anche i Blogger postano poco. Forse è per questo che la mia Alice passata da 640 kbps  a 1,2 Mb corre veramente come la sua velocità dichiarata e sbandiera ai 4 venti, peccato che domani, però, non è più Pasquetta.
postato da tolli alle ore 17:19 | link | commenti
categorie: mondo internet
lunedì, 28 marzo 2005

Il più Grande Segno del Mondo

C'è una poesia del poeta russo, simbolo del dissenso negli anni di Breznev, Andrej Siniavski, che parla di un contadino, vissuto tutta la vita nel suo villaggio, facendo sempre la stessa vita, gli stessi gesti, lo stesso lavoro e che facendo il segno della croce abbracciava il passato, il presente, il futuro, il Cielo e la Terra, i vivi e i morti.

Ecco, Giovanni Paolo II dal balcone di Piazza S.Pietro ha fatto la stessa cosa, lo stesso gesto, unico e grande, quello della Croce, senza parole, perché non c'è più bisogno, perché è gia stato detto tutto e troppo, ma quello che conta è il gesto, che abbraccia tutta la soffrenza del mondo, a cui il Papa partecipa in prima persona.

Un libro di Morselli, "Roma senza Papa", parla di un Papa di una Roma del futuro, in cui il Papa ha lasciato il Vaticano, si è ritirato in campagna e non fa più discorsi, dichiarazioni, encicliche, al prete, protagonista del romanzo, che gli va a fare visita, Pietro II, il nome del Papa, parla di un computer in cui è memorizzato tutto il Magistero della Chiesa, migliaia e migliaia di pagine su ogni argomento, ed è inutile aggiungere qualsiasi cosa, l'importante è vivere il Vangelo. L'ironia un po' anticlericale del bravo scrittore degli anni '60 non ci fa dimenticare di augurare al Papa di ristabilirsi presto e di tornare a parlarci, ma ci aiuta a capire che  il Verbo che si è fatto Carne, non significa solo Parole ma anche un unico, muto, semplice, antichissimo gesto, che parla al cuore di tutti noi.

postato da tolli alle ore 00:12 | link | commenti (15)
categorie: personal
domenica, 27 marzo 2005

La più grande democrazia del mondo ammanetta i bambini

Non importa come la pensate sul caso Terry Schiavo, voglio, invece, richiamare la vostra attenzione su 2 foto che hanno fatto il giro del mondo in questi giorni e sono state pubblicate, in grande evidenza sulle prime pagine di due quotidiani italiani: nella prima c'è una simpatica e pacioccona bambina americana, con gonna lunga a quadrettoni, coda di cavallo, scarpe da ginnastica e calzettine. La didascalia dice che ha 14 anni, sarà che in Italia le bambine di 14 anni sono delle veline con la pancia di fuori gli daresti si e no 12 anni. La bambina ha partecipato alle manifestazioni perché Terry sia alimentata ancora, non si sa se   spontaneamente, se sente così o perché ce l'hanno portata i suoi genitori, non è questo il problema. Il problema è che la bambina ha le braccia dietro la schiena ed un corpulento poliziotto la sta ammanettando.  Nell'altra foto c'è un bambino, si è proprio un bambino, piccolo, se ha 10 anni è tanto, voltato di schiena, maglietta a righe e jeans, è già stato ammanettato e il poliziotto gli piega la testa per farlo entrare in automobile.

Questa è la più grande democrazia del mondo, quella che ha invaso l'Iraq e fa la gurra e ammazza iraqueni e italiani, per difendere la democrazia. La democrazia usa ammanetta i bambini perché sono dei manifestanti, che in questo caso la pensano come il Presidente Bush,  manifestano perché vogliono che Terry sia ancora nutrita, non voglio pensare cosa potrebbe succedere a dei bambini che non la pensano come il Presidente Bush e manifestino contro di lui.

In Italia il Polo o Casa della Libertà aveva proposto che i bambini non potessero, per legge, andare alle manifestazioni, in questo caso i bambini sono di destra ma quelli della Cdl pensavano alle manette, se i bambini avessero disobbedito.

Certo, il Presidente Bush non ha voluto nemmeno graziare un ragazzo di 16 anni, condannato a morte, nonostante fosse anch un ritardato mentale ma Bush dice di essere per la Vita e noi gli dobbiamo credere.

Non mi piacciono siano chiaro, neanche un po', quegli peseudo-guerriglieri che hanno ammazzato le donne delle pulizie iraquene che avevano l'unica colpa(se è una colpa lavorare per vivere) di andarle a fare in una base Usa ma non credo a chi dice di portare la democrazia e poi ammanetta i bambini. Mi pare che chi dice che sono ancora cow-boys che giocano al Far West in fondo li descriva ancora bene, altro che propaganda comunista.

postato da tolli alle ore 19:05 | link | commenti (13)
categorie: politics
sabato, 26 marzo 2005

Una Buona Pasqua....

Il mio amico e collega Blogger Michele, de http://lascolta.ilcannocchiale.it , Blog scout e colto, mi ha inviato gli auguri di Pasqua, che voglio condividere con tutti.

Egli Verrà finalmente,

a mutare il lamento in danza

e la veste di sacco in abito di gioia

Don Tonino Bello

postato da tolli alle ore 12:01 | link | commenti (3)
categorie: personal
venerdì, 25 marzo 2005

Il Voyeurismo della Sofferenza

Si può pensarla come si vuole sul caso di Terry Schiavo, purché non lo si faccia diventare un discorso da bar e da macchinetta del caffè. Cosa farei se succedesse a me, cosa dovrebbero fare gli altri, dal marito fino a Bush.

E, soprattutto, basta con il trasmettere e pubblicare centinaia di migliaia di volte, il volto di Terry, icona mediatica e senza più una Vita sua, aldilà di ogni considerazione, ma strumentalizzata, esibilta, dissacrata, consumata, fino allo sfinimento, specchietto per aumentare l'audience in tutti i Tg, che hanno fatto a gara per trasmetterne più che si poteva delle sue immagini, senza ragione, senza pietà, senza amore e rispetto.

postato da tolli alle ore 22:13 | link | commenti (2)
categorie: personal
venerdì, 25 marzo 2005

Da un Post di una Blogger cristiana....

Anche questo Post lo devo a Pesce Vivo, www.pescevivo.splinder.com , Blogger cristiana....

Le mani

Le tue mani che ai ciechi le pupille
aprirono, e l'orecchie ai sordi nati,
che la figlia rialzarono di Giairo,
che col tocco amoroso della brezza

dei bimbi carezzarono le folte
chiome, che nella cena nuziale
del tuo partire, il pan ch'era il tuo corpo
spezzarono, son oggi due sorgive
che stillan sangue.

 Unamuno, Il Cristo di Velasquez

 

postato da tolli alle ore 21:47 | link | commenti
categorie: personal
giovedì, 24 marzo 2005

La petizione on line per la libertà religiosa in Cina

La Cina, di cui si parla tanto in questi giorni, brilla per crescita e sviluppo economico, ma non per rispetto della libertà, prima di tutto quella religiosa: Vescovi, sacerdoti, laici della Chiesa Cattolica sono sono spesso arrestati, incarcerati, impediti nell'esercizio del loro ministero pastorale.

Per questo l'agenzia di informazione religiosa on line AsiaNews, www.asianews.it , ha lannciato una petizione on line per chiedere il rispetto della libertà religiosa, anche in vista delle prossime Olimpiadi cinesi, per cui ferve, già oggi, un gran lavoro in Cina.

postato da tolli alle ore 20:40 | link | commenti (3)
categorie: politics
giovedì, 24 marzo 2005

Monica Bellucci ha tagliato e sta da Dea

Monica Bellucci, Sogno e Mito degli uomini italiani ma anche francesi, fa bella mostra di sè sulla copertina di Max e all'interno, in pose molto sexy ma, soprattutto, caratterizzate da una bella novità: Monica si presenta con un caschetto ben sfilato e sparato, al posto dei capelli lunghi alle spalle degli ultimi anni. Il taglio nuovo e corto le sta da Dea.

Magari, la imiterà la nuova Blogger: http://larasha.splinder.com/,  "La Chioma di Berenice"che nel suo primo Post del suo nuovo Blog, annuncia di non voler tagliare i capelli giammai.

postato da tolli alle ore 20:36 | link | commenti (1)
categorie: fuffa
giovedì, 24 marzo 2005

Via Crucis e Messa di Pasqua sul telefonino Umts

Anche se rese un po' tristi, ma molto significative anche per questo, dall'assenza, per la prima volta nel suo Pontificato, di Govanni Paolo II , gravemente malato, c'è la novità dei Riti della Settimana Santa in diretta sul telefonino Umts infatti:

 


Milano, 24 marzo, 2005 - In occasione delle celebrazioni della Settimana Santa, i clienti Vodafone potranno seguire le cerimonie della Via Crucis e della Santa Messa di Pasqua 2005 direttamente sul proprio telefonino UMTS.

 

Il 25 ed il 27 Marzo sarà possibile accedere dalle sezioni Novità e live! TV di Vodafone live! alla diretta delle due celebrazioni.

 

La diretta della Via Crucis, diffusa simultaneamente anche dalle televisioni di tutto il mondo, partirà alle 21.15 di venerdì 25 Marzo dal Colosseo, mentre dalle 10.30 di domenica sarà possibile assistere alla celebrazione della Santa Messa di Pasqua ed alla consueta Benedizione Urbi et Orbi del Santo Padre in Piazza San Pietro.

postato da tolli alle ore 17:32 | link | commenti
categorie: telco
lunedì, 21 marzo 2005

Clonazione terapeutica e accanimento terapeutico: sono opposti estremismi?

So che sono argomenti complessi, delicati, tecnici e nel contempo coinvolgono le opzioni etiche, filosofiche, religiose o areligiose di ognuno di noi, ma voglio fare lo stesso questa considerazione impolitca ed eretica.

I cristiani, evangelici protestanti come negli Usa o cattolici in Italia, rifiutano la clonazione terapeutica e l'utilizzo del'embrione a fini di sperimentazione per la ricerca ela cura delle malattie: il fine non giustifica i mezzi, da un male non nasce un bene. Non si può strumentalizzare l'embrione, certo, addirittura produrlo apposta anche se rimane aperta al dubbia la questione di cosa fare degli embrioni che già ci sono,  e rimangono congelati, anche se l'etica non si subordina all'utilità. Utilizzare le cellule staminali adulte, dicono i credenti, che già danno e potranno dare risultati nella ricerca scientifica pari o migliori, e, comunque, non stravolgere, non manipolare la natura umana, non ergersi a Creatori, ad artefici di un uomo perfetto grazie all'ingegneria genetica.

Molti laici contestano questa visione naturalistica in nome del diritto della scienza e di una visione ottimistica e positiva della tecnologia. Poi, però, in alcuni casi come quello di Terry negli Usa le parti si ribaltano: i credenti non si limitano a rifiutare l'eutanasia, cioè un intervento diretto a sopprimere la vita umana, che sarebbe un omicidio o un suicidio sia pur giustificato dal fine di evitare grandi sofferenze psichiche e fisiche a malati senza speranza, ma rifiutano anche la sospensione di interventi terapeutici che vanno oltre la natura e le possibilità naturali di sopravvivenza, in questo caso la tecnologia che permette, oggi, un prolungamento della vita, ieri, impossibile è sacrosanta. Sono i non credenti che, invece, ridimensionano in questo caso la tecnologia che non può forzare i confini della morte.

Sembrano posizioni speculari, che si scambiano le parti in casi diversi, alle origini o al termine della vita, affrontando i temi della natura e della vita con approcci diametralmente diversi, a seconda delle circostanze.

postato da tolli alle ore 22:15 | link | commenti (4)
categorie: politics
lunedì, 21 marzo 2005

Due post sfacciatamente elettoralistici: Perché?

Ho scelto 2 volti, nella folla dei candidati alle prossime Elezioni Regionali, 2 volti anonimi e senza grandi mezzi di giovani che scelgono di fare politica, nonostante tutto, a cui dedico 2 Post sfacciatamente elettoralistici. Sono Mario Adinolfi, giornalista on line e Blogger famoso del Cannocchiale, si presenta nella Lista Civica Marrazzo nel Lazio e l'altro Maurizio Zammataro, impegnato sulle tematiche dell'Open Source, anche lui nel Lazio ma candidato dei Verdi.

Sono scelte parziali, altre persone meriterebbero, altre persone meriterebbero che ne parlassi molto male, comunque la politica è parziale ed è questa la sua caratteristica, positiva e negativa al contempo, l'importante è che sia anche onesta, chiara, pulita.

postato da tolli alle ore 20:12 | link | commenti (1)
categorie: politics
lunedì, 21 marzo 2005

Un giovane Candidato cattolico

 
  Mario Adinolfi è candidato della Lista Marrazzo.   Mario ha 33 anni, è romano, giornalista. E' stato dirigente del Movimento Giovanile della Democrazia Cristiana e poi Presidente nazionale dei Giovani Popolari. Nel 2001 fonda il movimento Democrazia Diretta. Ha lavorato in molte testate cattoliche, tra cui Il Popolo e Avvenire. Per dieci anni notista politico della Radio Vaticana, ha poi diretto la comunicazione dell'Ice. Nel 2004 ha fondato il giornale on line Media Quotidiano. Ha scritto due libri: "Email-lettera dalla generazione invisibile" e "Mundial". Puoi avere altre informazioni su di lui sul sito
www.marioadinolfi.it. Puoi anche telefonargli direttamente al 334.3798534. Risponde lui e puoi porgli tutte le domande che vuoi
postato da tolli alle ore 20:04 | link | commenti (1)
categorie: politics
lunedì, 21 marzo 2005

Un Candidato Open Source

un incontro-festa dal titolo “Condividi la Conoscenza” in sostegno alla candidatura di MAURIZIO ZAMMATARO nella lista dei Verdi di Roma alle elezioni regionali del Lazio, che si terra’ il 25 Marzo dalle ore 18.30 presso il Linuxclub, in Via di Libetta 15/C a Roma. Potete comunque trovare maggiori informazioni sul suo sito, http://www.mauriziozammataro.it
Credo che le Regioni possano fare molto per difendere le liberta’ in rete: dalla normativa sul diritto d’autore, all’uso di software libero, dalle norme che garantiscono la privacy degli utenti all’accesso della banda larga in larghe aree, credo che sia necessario rafforzare la presenza nelle Istituzioni di persone preparate e consapevoli.
 
postato da tolli alle ore 19:59 | link | commenti (1)
categorie: politics
domenica, 20 marzo 2005

L'uomo del Centralino e le Pensioni di Maroni

Domani, Lunedì, mi recherò presso uno dei Centralini del più grande gestore telefonico fisso e mobile d'Italia, dove dovrò subentrare all'attuale Responsabile che a fine Giugno andrà in pensione. L'uomo del Centralino ama il suo lavoro, lui si sente la sua Azienda, ne parla con orgoglio, passa molte più ore di quelle previste dal suo orario di lavoro senza essere pagato per questo ma, nonostante, il suo lavoro e la sua passione l'Azienda gli darà dei soldi in più perché se na vada fuori. Altro che bonus di Maroni per rimanere al lavoro, verrà pagato per andarsene, questa è la più grande azienda italiana, il cui Capo Tronchetti Provera, l'altro giorno ha dato lezioni ai politici italiani. Nessuno amerà più il suo lavoro quanto quel responsabile del Centralino, io certamente no....ditelo al suo Capo, che gli telefoni una volta che gli dica Grazie, tra una regata e l'altra, sarebbe bello, no?
postato da tolli alle ore 18:29 | link | commenti (4)
categorie: politics
domenica, 20 marzo 2005

Storace l'Hacker: dall'inchiesta all'ammissione

Storace nei giorni scorsi si era trincerato dietro un'inchiesta che aveva, prontamente, ordinato su Lazionatica, l'azienda regionale informatica che può accedere all'Anagrafe di Roma per gestire la sanità regionale e che è stata utilizzata per documentare che  le firme per la presentazione della Lista mussolini  erano  false.

Non aveva ammesso, nè negato, anzi aveva detto che se qualcuno aveva sbagliato avrebbe pagato. Oggi, Storace ammette in toto la responsabilità e sostiene di averlo fatto per " ragioni difensive" , cioè per smascherare i brogli. Storace non vuole quindi lasciare in braghe di tela i funzionari che hanno compiuto l'intrusione nell'Anagrafe e che rischiano anche pene detentive per la violazione delle leggi sulla Privacy, come utilizzo di dati sensibili eaccesso indebito  e non autorizzato ad archivi informatici, quindi significa che li ha istigati lui ma in questo caso non è il mandante e rischia le stesse sanzioni, con l'aggravante dell'associazione a delinquere? Alla violazione della legge sulla privacy siaggiungerebbe l'interesse privato in atti di ufficio e non sfugge a nessuno l'ammissione politica più grave: Laziomatica non è quindi una società autonoma dalla Regione, cioè in cui il Presidente della Regione si limita  a nominare il vertice e a controllarne l'operato, ma è in tutto e per tutto asservita al Presidente della Regione, che così viola il Codice Civile. Il Presidente della Regione utilizza una società nata per gestire l'informatica della sanità per fini politici che non hanno niente a che fare con questa, lo fa con i soldi pubblici, ovviamente.

Peggio ancora, i dati sensibili dei cittadini possono essere a disposizione di un politico per motivi politici come è stato anche per il VicePresidente del Consiglio Comunale di Roma, anche lui di An, che è   entrato con la sua password(perché ne aveva una, solo per celebrare i matrimoni?)nell'archivio dell'Anagrafe con lo stesso scopo. La giustificazione difensiva non c'entra, se An aveva questo sospetto di firme false bastava che denunciasse tutto a Carabinieri e Digos, avrebbero poi pensato loro a fare gli accertamenti del caso o uno può farsi giustizia da solo?  Cosa sarebbe di noi se passasse la proposta bossiana della devolution di Polizie Regionali che dipendono dai Governatori?

Per i sostenitori del CentroDestra, èerò, tutti questi argomenti non valgono niente, l'importante è dare addosso alla sinistra, si sa.

postato da tolli alle ore 15:05 | link | commenti (12)
categorie: politics

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