Oggi, giornata di sorprese per la busta paga dei dipendenti Telecom Italia: Da una parte hanno trovato un aumento di circa 5-6 euro che è l'anticipo sui futuri aumenti contrattuali per i quali hnno scioperato nei giorni 22-24 Giugno, in base al tasso di inflazione per i mesi di scopertura contrattuale. In sostanza, il Contratto nazionale delle Tlc è scaduto da 6 mesi(dal 31 Dicembre 2004), i Sindacati hanno chiesto un aumento di 100 euro e, finora, l'Asstel, l'Associazione della Confindustria che raggruppa i gestori Telco, Telecom Italia ma anche Fastweb, Vodafone, Eutelia, Albacom, etc ne ha offerti 58. In compenso Telecom Italia applica la clausola dell'accordo del '93 sulla politica dei redditi che prevede la cosidetta "scala mobile carsica", cioè un aumento sulla base del tasso di inflazione programmata per i mesi di scopertura. In questo caso si tratta di un'elemosina ma è un principio politico: Telecom Indica, unilateralmente, un tasso di inflazione programmata(non reale, assolutamente no) e su quello fa capire che non vuole scostarsi nel rinnovo contrattuale.
Tronchetti con una mano dà 5-6 euro ai dipendenti e con un'altra, contemporaneamente, gli chiede di sottoscrivere un nuovo prestito obbligazionario riservato a loro con obbligazioni del valore minimo di 50 euro.
Come dire: cari dipendenti io soldi non ne ho da darvi, per cortesia datemeli voi.
Vicino casa mia, in provincia di Novara, dove c'erano solo risaie, oggi, ci sono due grandi Acquapark, parchi acquatici, uno a Trecate più modesto e uno a Vicolungo, sorto accanto ad un Outlet, altra grande cattedrale del nostro tempo, addirittura di cinquemila metri quadrati, che ieri nella domenica torridissima deve avere ospitato qualcosa come 5.000 persone(una per mq, ma così erano appiccicati l'uno all'altro, sentendo più caldo, no?).
Mi chiedo che senso abbia questo continuo proliferare di parchi acquatici in pochi chilometri di pianura padana mentre le autorità gridano al pericolo siccità, chiedono di risparmiare l'acqua anche quando ci si lava i denti e proibiscono l'innaffiamento dei prati condominiali. Non sono le stesse autorità che hanno autorizzato ed inaugurato questi Acquafan novaresi e alessandrini? E quelle che temono il blackout per eccesso di consumi elettrici non sono le stesse che hanno salutato con grande favore le Notti Bianche?(guarda caso un'edizione fa bloccate proprio dal black-out)
C'è un film che dovrebbe vedere Ricucci, l'immobiliarista che vuole scalare la Rizzoli-Corriere della Sera, ed è "Wall Street" di Oliver Stone, soprattutto la scena in cui il vecchio padre sindacalista dice al figlio che ha deciso di collaborare con la Sec(la potente Consob Usa) per smascherare i trighi finanziari:
"E' ora figlio mio trovati un lavoro, di quelli che costruisci qualcosa non di quelli in cui fai i soldi con i soldi".
Così Ricucci si tranquillizza e va a dormire contento, tanto è un film americano, in Italia nessuno mai gli dirà una cosa del genere.
Ho attraversato stamattina le vie del quartiere S. Agabio di Novara: il quartiere musulmano della Città, con tanti phone center, macellerie islamiche, negozietti cinesi, la moschea, il barbiere con l'insegna in arabo, qualche donna con il velo.
Ero esattamente come loro: i capelli scuri corti, la barba di 2 giorni, il pinocchietto e una t-shirt smanicata acquistata ai mercatini, i sandali infradito e un gran caldo. Sono entrato in un bar e ho chiesto un tè alla menta.
Questa Estate il gioco più diffuso sui Blog italiani è rispondere a queste domande sui libri e passare il testimone ad altri Blogger, identificandoli o meno, ecco le domande e le mie risposte, a voi che leggerete il Post passo il testimone:
* Libri della mia biblioteca:
Anch'io ho letto moltissimo fin da piccolo e non saprei dove cominciare: molti libri sul sindacato e sulle Tlc tra i saggi. Poi molti classici: russi, francesi, e italiani del secondo '900 per la letteratura.
L'ultimo libro che ho comperato:
Zorro di Isabel Allende
* Il libro che stai leggendo ora:
Privacy, intervista con Stefano Rodotà.
Tre libri che consiglieresti?
Torino è la mia casa di S. Culicchia, L'impresa irresponsabile di Luciano Gallino, Le Radici dell'Europa di Benedetto XVI e Marcello Pera.
Luca di Montezemolo e Della Valle, quello delle scarpe Tod's, hanno polemizzato contro Ricucci, il Signor Falchi che vuole comprarsi il Corriere della Sera, con i soldi di banche straniere, non si sa perché e per conto di chi.
Il bello è che Ricucci, sicuramente un parvenu, anche nei modi, un nuovo ricco, in realtà appartiene al settore dell'economia più solido che ci sia: il mattone, comprare e vendere case, perché le case sono sempre un bene rifugio e delle case non puoi fare meno per rifugiarti lì dal freddo e dalla pioggia, per lavorarci. La prima cosa che compra una famiglia italiana, appena haun po' di soldi è la casa, quella che vuole lasciare ai figli, se diventa un po' più ricca se ne compra una seconda al mare e, magari, una terza in montagna, etc. Se sei un povero vivi in affitto, la maggior parte del tuo stipendio, anche se non sei povero, se ne va per pagare l'affitto e te ne rimane davvero poco, non c'è nessuno più povero di un senzatetto, un barbone e se ti sfrattano è facile che ti ammazzi.
Ricucci, rappresenta la ricchezza più antica e solida, quella che cresce grazie al fatto che lo Stato e gli enti previdenziali vendono le loro case, i loro palazzi, per pagare i loro debiti e sfrattano vecchi postini e vedove di guerra, colonelli e marescialli in pensione, senza pietà.
Della Valle e Montezemolo, ricchi di più antica data, rappresentano l'effimero: delle scarpe con i tacchetti, degli infradito che solo per il fatto di essere firmati costano 250 euro, delle borse che sembrano quelle che ti allegano con i giornali e costano come 2-3 abbonamenti a quella rivista, ma se le compri da un marocchino taroccate a meraviglia ti può costare di più che guidare senza patente o in stato di ebbrezza, con multe di 3.000 euro e fischia.
Montezemolo, uomo da sempre di pubbliche relazioni, rappresenta le Ferrari, il sogno impossibile degli italiani e degli uomini di tutto il mondo, rimasti un po' bambini, che al massimo devono accontentarsi di un modellino, di un biglietto al Gran Premio, di un deodorante o di un portachiavi, griffato cavallino, regalato dalla moglie per Natale.
Ricucci vende case, cioè la realtà, Della Valle e Montezemolo vendono sogni. All'estero le case non le puoi vendere ma in questo momento di crisi nera dell'export italiano, gli unici settori che tirano sono quelli tutti interni come l'immobiliare, mentre i cinesi riescono a fabbricarsi scarpe con tacchetto ed, un giorno, forse anche Ferrari.
Ci vorrebbero uomini nuovi che riuscissero a vendere all'estero nuovi sogni, come sono riusciti Ferrari e lo scarparo delle Tod's, ma il nostro Paese sembra sempre più povero anche di sogni, nemmeno Berlusca riesce a fabbricarne più.
Per questo vince la realtà, cioè Ricucci.
Credo che l'effetto più sicuro dell'esplosione dei servizi on line di Dating sia la solitudine: infatti decine e decine di siti per incontri, che ti propongono centinaia di migliaia di volti di potenziali partner etero ed omosessuali, con le più svariante combinazioni di amore/odio per gli animali, no smoking, lettura, viaggi, simpatia, passione e rispetto, rendono impossibile la scelta, la paralizzano. Dove cominciare, cosa scegliere tra volti tutti uguali e sorridenti, disponibili, etc? E' vero che ci sono i siti di "dating" cosidetto "tribale": incontri tra divorziati, militari, cristiani, progressisti, etc., ma le cose non cambiano poi molto. Come credere che in queste masse desiderose di affetto ci sia la persona per cui Tu sia "unico" e speciale, possibilmente eterno e felice.
iCredo che presto nasceranno servizi di "dating" che Ti assegneranno il/la partner automaticamente in base ad un form, con polizza assicurativa compresa del genere " soddisfatto o rimborsati". Mi sembra l'unica possibilità perché servizi on line del genere possano sopravvivere.
Ormai sono veramente omologato, un perfetto "scemo" supervisor di Call Center: ieri ero a casa per la festività patronale ed ho pensato al trasferimento in un altro ufficio di un'operatrice insofferente al lavoro e che fa attendere i clienti, stamattina mi sono svegliato pensando a come fare perché gli operatori ripetano la script che l'azienda desidera.
Devo essere fuso, ho bisogno di staccare, di una vacanza oppure è quella che un tempo si chiamava ALIENAZIONE.
Non ci vuole un computer per calcolare che con le risorse finanziarie, che Progetto Italia, la società di sponsorizzazioni del Gruppo Telecom Italia, diretta dall'amico e consigliere di Tronchetti Andrea Kerbaker, investirà per centinaia di milioni di euro tra Olimpiadi Invernali 2006 e Luna Rossa, si potrebbe benissimo pagare il costo del rinnovo del contratto nazionale delle Tlc che, invece, stenta a concludersi.
Perfino Trenitalia ha chiuso con 100 euro mensili di aumento, mentre un settore come quello delle Tlc, iperprofittevole è fermo ad un'offerta di 58 euro, da parte delle controparti dell'Asstel(in cui oltre a Telecom Italia ci sono anche Wind, Vodafone, Fastweb, Albacom, il Gruppo Cos di Atesia).
E Massimo D'Alema, Presidente del principale partito della sinistra italiana, cosa fa? Invece di preoccuparsi da buon leader laburista di come non si stanno chiudendo i contratti di lavoro di tanti lavoratori che ambirebbe a rappresentare, stipula un contratto da telecronista per La7, la Tv del Gruppo Telecom Italia, per seguire a bordo di "Luna Rossa", le fasi della regata che sta per iniziare.
Certo, non è il primo esponente del CentroSinistra che lavorerà per Tronchetti Provera, appassionato velista e che seguirà direttamente la vicenda di Luna Rossa(oggi dedicata ad Alice, l'Adsl Telecom Italia), se pensiamo che anche il Gad Lerner, consigliere di Prodi, è un esponente di punta di La7.
D'Alema, a differenza di Gad, però, non è un giornalista ma un politico professionista, molto, forse troppo impegnato a far dimenticare il suo peccato d'origine comunista, tanto da fare una cosa che a Tony Blair non verrebbe mai in mente come prendere parte in prima persona ad una sponsorizzazione di un'azienda impegnata in un duro conflitto sindacale. Eppure lo stesso D'Alema ha avuto un raro momento di autocritica quando ho riconosciuto l'errore fatto a suo tempo, nell'appoggiare l'Opa di Colaninno che ha lasciato Telecom Italia carica di debiti, oltre che aver passato un monopolio di fatto(come è ancora Telecom Italia ) in mani private.
Anche in questo caso, inutile dirlo, il nostro si rivela un Paese non ancora normale, per dirla alla D'Alema.
"Noi della Lega abbiamo le Camicie Verdi, portiamo sempre la Croce Runica, obbediamo e seguiamo ciecamente il nostro Capo, vogliamo castrare gli stupratori, cacciare gli extracomunitari, chiudere i campi degli zingari, chiudere le moschee, far lavorare al Nord solo la gente del Nord"
Però guai a Voi se ci dite che siamo Nazisti.
" Voi siete Ricchi, non siete Mai stati così Ricchi, i comunisti vogliono farvi credere che siete poveri, invece voi, guardatemi negli occhi, Voi, Non siete mai stati così Ricchi"
Lo slogan preferito di Silvio Berlusconi nella prossima campagna elettorale 2006
La nostra Grande e Bella Blogger Chiara di www.smokingpermitted.net , ha provato per la prima volta l'emozione del nudismo su una spiaggia delle Cinque Terre, Lei che, come dice nel Post, non aveva mai ceduto alle lusinghe del topless ed arriva in palestra già in tuta per non spogliarsi lì.
E voi, donne e uomini, cosa pensate di fare questa calda estate 2005?
Non so a chi possa interessare, ma vorrei rendere noto che poco fa, sul sito di Repubblica, www.repubblica.it, ho dato il mio voto on line al candidato, che voterò anche l'8-9 Ottobre, alle elezioni primarie per designare il candidato del CentroSinistra per Presidente del Consiglio.
Ho votato Romano Prodi: sono certo che, in caso di sua elezione, non mi prenderà per il culo dicendo che mi ridurrà le tasse, non inviterà Putin in un villone in Sardegna per dirgli che fa bene a massacrare i ceceni, non porterà bandane, non farà corna nelle foto ufficiali dei vertici fra Capi di Governo, non si farà il lifting, non farà scoppiare un caso diplomatico con la Finlandia per dire che ha ottenuto la sede dell'authority a Parma corteggiando il loro Premier-donna.
Ho sempre pensato e l'ho scritto anche sul Blog che la scelta di non andare a votare per i Refrendum fosse una scelta legittima e che la scelta di propagandare l'astensione fosse legittima e rispettabile quanto l'appello ad andare a votare. D'altra parte il voto più che da un obbligo esterno deve nascere da una convinzione interiore, altrimenti che atto di libertà sarebbe, che nasce dalla consapevolezza di contare, volere e sapere decidere.
Uno che è andato a votare è stato l'ex Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro che, oggi, è un beniaminbo della sinistra per le sue scelte che sono dispiaciute a Berlusconi durante il suo settennato e il suo attuale e vigorosissimo impegno(nonostante l'età non più giovanissima) contro la guerra in Iraq e per la difesa della Costituzione dai tentativi di manomissione pesante della Destra. Ora è un beniamino della sinistra ma per anni è stato un feroce anticomunista(ma anche antifascista) ed è stato sempre preso in gioro per il suo cattolicesimo sempre esibito: dal distintivo dell'Azione Cattolica permanentemente sulla giacca anche da Capo dello Stato alle citazioni della Madonna in Comizi e Omelie nelle Chiese.
Per anni è stato dileggiato per aver guidato pellegrinaggi a Fatima e per il famoso episodio degli anni '50(sempre da lui smentito) in cui redarguì una signora(simpatizzante di destra) che stava a spalle nude in un ristorante in un'estate torrida come questa. Nonostante sia un TeoCon della Prima Ora Scalfaro Oscar Luigi è andato a votare, disobbedendo platealmente ai Vescovi e al loro Capo Ruini.
Perché lo ha fatto? Per coerenza, solo per questo: per anni Scalfao ha chiuso la sua campagna elettorale di deputato del Collegio di Novara proclamando che non votare era una diserzione morale, un atto di egoismo, che nel Voto si doveva mettere la Preghiera, la Carità, la Fede, che Votare era Amare: Lo diceva in tempi di barriera anticomunista, lo diceva "pro domo sua" come l'imponrente ed organizzatissimo servizio di accompagnamento per malati ed anziani che la sua piccola ma fedelissima corrente scalfariana organizzava, regolarmente, ad ogni elezione.
Scalfaro, dopo tanto aver tanto predicato il valore "semisacramentale" del Voto non poteva, senza contraddirsi, gravemente, non andare a votare e predicare l'astensione.
Oggi, qualche lettore del settimanale diocesano di Novara scrive lettere al Direttore per rimproverarlo, pubblicamente, a cui viene dato uno spazio importante. Sono lettori giovani, evidentemente, che non sammo che prima di Pera, Casini e Formigoni il Primo Teo_con d'Italia è stato Lui, Oscar Luigi Scalfaro, amico di Luigi Gedda, promotore del referendum sul divorzio, presidente del Movimento Italiano AntiBestemmia. Lui , Oscar Luigi che "il voto è anche Preghiera".
"Il nostro Paese è ricchissimo, ha un 40% di sommerso"
" Davanti ad una pressione fiscale così forte uno ha il diritto naturale all'evasione fiscale".
" E' normale , per un imprenditore sano ed intelligente, portare i soldi in Paesi dove si pagano meno tasse, "i cosidetti Paradisi Fiscali".
" Gli operai della Fiat, da bravi cassintegrati, potranno trovarsi un lavoro in nero e così guadagnare anche di più".
Silvio Berlusconi, detto il Cavaliere in Nero.
"Spezzeremo le Reni alla Cina, Fermeremo i Turchi come a Lepanto, Combatteremo gli Infedeli, Realizzeremo la Devolution, Taglieremo le Palle agli Stupratori, Lasceremo marcire per Sempre Sofri in Galera, Salveremo Berlusconi dalla nuova Dc, Aboliremo l'Euro"
La Lega sta alla Politica come il Wrestling alla Lotta.
Cari Totti e Signora già Blasi,
Vi Auguro di stare fedeli l'una all'altro e viceversa per moltissimi anni, di non andare dietro ad altri uomini e donne, di non litigare, di non tirarvi i piatti in testa, di non stufarvi di stare insieme, solo così non farete notizia e stampa, Internet e Tv satellitare e meno, non ci romperanno i coglioni con la storia del vostro divorzio, degli alimenti, dei tribunali, etc.
Ve lo Auguro e Ce lo Auguro.