Tronchetti Provera ha fatto giurare Afef che non si metterà mai in politica e per ringraziarla del gran rifiuto, probabilmente, le dovrà regalare qualche parure di diamanti, d'altra parte Afef a questi regali è abituata, una volta fu una Ferrari Testarossa, chissà cosa doveva farsi perdonare.
Probabilmente Tronchetti vuole tenere la moglie di riserva, pronta a scendere in campo solo se sarà necessario per difendere gli interessi di famiglia.
Come potrebbe essere una campagna elettorale di Afef? Beh, innanzitutto il suo staff si farebbe dare da Della Valle, grande "scarparo" come lo definirebbe Ricucci e amico di Mastella, un migliaio di scape Tod's, mocassini per gli uomini ed infradito per le donne, una scarpa verrebbe consegnata prima del voto ed una seconda dopo il voto.
Tutti gli elettori del collegio dove si presenterà Afef potranno scaricare gratuitamente sul loro cellulare uno sfondo con la foto di Afef ed un videogames: "Gioca con l'Unione". Infine verrebero distribuite delle card gratuite che daranno diritto a 48 Sms gratuiti nelle 48 ore prima del voto e 10 euro di traffico dopo il voto in caso di elezione, ovviamente in caso di elezione.
Inoltre, improvvisamente, in tutti i poster giganteschi di Alice adsl il volto di Alessandra Lima sarà sostituito con quello di Afef, questo per risparmiare, prendere due piccioni con una fava perché il motto del Gruppo Telecom Italia è fare sinergia e tagliare i costi.
Molti, forse, non lo ricorderanno ma Irene Pivetti prima di diventare una conduttrice televisiva di successo, dopo aver lasciato la Lega, era transitata per un breve periodo nell' Udeur di Clemente Mastella, addirittura, come VicePresidente, il numero 2 del partito, con l'incarico di radicare il partito del Campanile, eminentemente meridionale, al Nord. Dopo un insuccesso clamoroso da candidata Sindaco di Milano fu abbandonata anche da Clemente, che non ama i perdenti, e decise per mantenere marito e figli di darsi alla Tv, dopo essersi rasata i capelli(una scelta giusta).
Non ha problemi di sopravvivenza, invece, Afef Tronchetti Provera, che, anche in caso di separazione, godrebbe di alimenti ricchissimi, che invece vuole passare dalla conduzione di Non Solo Moda alla militanza attiva nel partito di Mastella.
Ha dichiarato che è pronta ad entrare in politica, dopo aver accettato di partecipare alla tradizionale festa di Telese del partito mastelliano ed aver polemizzato, credo giustamente, con le teorie razzial-razziste del Presidente del Senato Pera.
Mastella sembrerebbe aver fatto così il colpo grosso della sua vita: chi è più potente, in questo momento, in Italia, del presidente di Telecom Italia/Pirelli, nonché di Tim, dei negozi Buffetti, di un pezzo del Corriere della Sera, nonché sponsor di Luna Rossa, nonché sponsor ed azionista dell'Inter che finalmente sta vincendo?
Nel mezzo di tutte le crisi industriali Tronchetti Provera è l'unico che guadagna, nonostante i debiti, ma, oggigiorno, chi non ha tanti debiti in Italia? Più potente di Tronchetti Provera c'è solo la moglie di Tronchetti Provera e cioè Afef che se si candida con Mastella gli porta soldi, tanta visibilità mediatica(magari anche su La7, Tv del marito) e magari un po' di quei voti a Milano che Clemente sogna e che la Pivetti non gli portò.
In questo modo Mastella si vendicherebbe del suo ex compagno ma sempre amico Casini che fidanzatosi con Azzurra Caltagirone, che gli dato anche prole, dispone di un picclo impero mediatico-finanziario e si vendicherebbe dei tanti che lo trattano come uno straccione populista mentre lui si è preso il più bel fiore dei salotti buoni. E poi Clemente crede nella politica delle mogli a cui ha dato persino la sua, oggi presidente del Consiglio Regionale della Campania, sentinella vigilante di Bassolino.
La scelta di Afef dovrebbe avere la benedizione piena del suo compagno: in fondo Tronchetti Provera è sempre stato un grande equilibrista, sempre perfettamente in bilico tra Destra e Sinistra, sempre mai troppo con gli uni o con gli altri, un po' socio di Berlusconi e un po'insoffrente delle sue gaffes, mai con la sinistra ma nemmeno con una destra senza stile e senza aplomb . In questa ricerca dell'equilibrio ipercentrista non poteva non incontrarsi con il centrismo di Mastella che oggi pende a sinistra ma domani potrebbe pendere a destra e dopodomani....
Di Montezemolo con la Margherita, Tronchetti e Signora con Afef, non sarà la Dc ma un po' le assomiglia: anche se allora si candidavano Guido Carli, l'Avvocato Guarino, perfino Umberto Agnelli.
Un Centro Telefonico, certo non quello iperliberista e tutto concorrenza di Mario Monti, no un Centro più italiano, più attento agli interessi di quel grande monopolista di fatto che è Tronchetti, ma anche più realmente interclassista, come è Afef in fondo, un'extracomunitaria(sia pure un po' di lusso) che sposa un Principe azzurro, quasi un "italian dream", che forse sarà vincente.....
Sono sempre stato curioso di conoscere dei Blogger o delle Blogger della mia Città, cioè Novara, mentre astigiani ne conoscono moltissimi(dopo ney York deve essere una delle città più piene di Blogger). Oggi l'ho scioperta: http://myspirit.splinder.com , è il Blog di Alice, 15 anni, alta 1,71, fidanzata persa con Daniele, le piace andare al Centro Commerciale di S. Martino ma vorrebbe vivere a Buenos Aires.
Ma chissà quanti ce ne sono di Blogger novaresi, coraggio, fatevi conoscere!
L'892424 di Pagine Gialle ha puntato in questi anni tutto sulla simpatia di claudio bisio, il popolare pelatone di Zelig, taxista surreale alle prese con i ragazzi e le ragazze in giallo del call center. l'892892 è diventato popolarissimo in poco tempo sfruttando la facilità del numero associata a due bruttissimi e perciò indimenticabili gemelli ballerini.
Cosa farà Telecom Italia per il suo 892.412 che prenderà il posto di 12 e 412? Punteranno sul fatto che l892412, oltre a fornire i numeri telefonici può vendere biglietti di partite di calcio, concerti, spettacoli teatrali, videogames e dare gli orari di treni e aerei? Punteranno anche loro su una bella ragazza ricoperta di numeri come il 412 di tim? Valorizzeranno la lunga storia del 12 magari con spot in bianco e neo, ambientati negli anni 30/50 con telefoniste in grembiule per passare ai giorni nostri e fare leva sulla tradizione. Oppure Telecom Italia non farà niente?
Agli inizi del Governo Berlusconi l'unica preoccupazione del centroDestra non fu proseguire il risanamento dei conti dello stato, prendere misure per il rilancio dell'economia, ridurre la tassazione come aveva promesso per vincere le elezioni. No! il primo obiettivo fu quello di abolire l'art.18 dello statuto dei Lavoratori che prevede il licenziamento solo per giusta causa e sconfiggere il sindacato, soprattutto la Cgil che ne voleva il mantenimento. Dopo numerosi scioperi e manifestazioni il Governo dovette tornare indietro.
Sembrava che la flessibilità e la mobilità del lavoro, anche estreme, fossero l'unico rimedio per i mali dell'economia che, invece, non cresceva più da tempo ed era, come purtroppo si è visto dopo, sulle soglie della recessione. Il problema è che per il Centrodestra tutti possono essere licenziati, si parla solo a Milano di 50.000 posti di lavoro a rischio per la crisi, tranne i miliardari Antonio Fazio e Flavio Cattaneo.
Antonio Fazio, Governatore della Banca d'Italia, pur avendo screditato fortemente l'immagine dell'Italia e della Banca d'Italia, per aver a tutti costi appoggiato un banchiere suo amico, in una scalata contro un gruppo bancario straniero, nonostante il parere contrario del servizio di vigilanza della banca stessa e palesi violazioni delle leggi da parte del banchiere e dei suoi soci, rimane lo stesso al suo post e il governo non lo licenzia, nonostante le richieste di 2 partiti della maggioranza, dell'opposizione, della Confindustra e dei sindacati.
Un altro caso di "illicenziabile" è quello dell'ex direttore generale della Rai Flavio Cattaneo, che, furbescamente, si era fatto assumere come dipendente con contratto a tempo indeterminato e, ora, rimane in organico in Rai con uno stipendio da tre milionie mezzo di vecchie lire alò ggiorno, e se accetterà di licenziarsi pare che lo farà solo per almeno 24 mensilità.
Questo Post potrà sembrare una leccata di culo(ovviamente solo metaforica e letteraria, purtroppo) della bella Signora Afef Tronchetti Provera, ma altri post in abbondanza stanno lì a dimostrare che questo Blog non è mai stato tenero con una delle famiglie più ricche d'Italia.
L'intervista che Afef ha rilasciato al quotidiano "La Stampa" in cui si scaglia controil Presidente del Senato Pera dimostra che la Signora oltre ad essere bella è pure intelligente.
Il rifiuto del Ministro Lunardi di non pubblicare la black list delle compagnie aeree meno sicure mi puzza un po'.... nel Paese del conflitto di interessi mi fa pensare che non si voglia ledere qualche interesse di troppo....eppure se c'è un interesse che dovrebbe prevalere su tutti dovrebbe essere quello della sicurezza dei viaggiatori, dell'informazione e della trasparenza per i cittadini...e magari anche, perché no, quello dell'Alitalia, compagnia di bandiera italiana e di proprietà, a maggioranza, dello Stato che dalla pubblicazione della black list potrebbe solo guadagnarci...ma allo stato non interessa neanche questo?
Cominci a pubblicare la black list delle compagnie più insicure poi magari anche la white list di quelle più sicure, se vuole, Signor Ministro o dovremo leggere i giornali svizzeri e francesi per sapere come è più sicuro volare e di chi non fidarci?
Il Governo ha proibito l'ingresso a quattro persone di nazionalità irachena che dovevano partecipare al Campo Antimperialista(www.antimperialista.org ), perché accusati di predicare l'odio e il terrorismo. Se il Governo fosse veramente contro il terrorismo dovrebbe dare la sua adesione alla Marcia per la Pace di Assisi di Domenica 11 Settembre 2005 organizzata in primis dai frati del Sacro Convento e dalla Tavola della Pace(www.tavoladellapace.it ):
Il problema del commissario straordinario della Croce Rossa Scelli è che ha una paura matta di non esser riconfermato alla guida della Cri in caso di vittoria del CentroSinistra nell'Aprile del prossimo anno e allora ha ricordato al mondo quello che dovrebbe essere scontato: la Croce Rossa cura tutti i malati senza differenze di parte, occupanti ed occupanti, buoni e cattivi. Quindi Scelli non è lì perché fedelissimo di Berlusconi(quale è stato fino a fondare un movimento di giovani volontari filoberlusconiani) ma perché fedele interprete dei valori più autentici della Croce Rossa.
Furbo questo Scelli!
Meglio di Stanlio e Ollio, George dàbliu Bush e Lance Armstrong si sono fatti pubblicità a vicenda con la sgambata mediatica più pubblicizzata della storia.
La stampa americana, mai così asservita e ingessata, ha rimarcato il fatto che "il presidente è in splendida forma fisica" (come se fosse importante), dando il massimo spazio ai frizzi e lazzi tra i due campioni.
In questo modo l'attenzione è stata distolta dalle madri dei soldati morti per la guerra inutile, che presidiavano un'area a pochi metri di distanza, "coperte" degnamente solo dai media d'oltreoceano.
Qualche giorno dopo la notizia dalla Francia: il dominatore dei Tour de France si dopava, almeno durante la prima delle sette competizioni vinte.
Silenzio imbarazzante e pesantissimo della casa bianca. Forse, è già scoppiato il duo di campioni.
Campioni di cosa? Ma di bombe, ovvio :-D.
| Dal 29 agosto 2005 sarà attivo il nuovo servizio Digital Magic, accessibile attraverso la numerazione 484080. Prevede la possibilità di acquistare suonerie monofoniche e polifoniche, loghi e wallpapers dell’Inter per cellulari ad un prezzo compreso tra 2,00 e 4,00 Euro, IVA inclusa. Il servizio consente anche l’acquisto di pacchetti promozionali di suonerie, screensaver e wallpapers, al prezzo di 5,00, 6,00 e 7,00 Euro, IVA inclusa. Il limite massimo di accessi giornalieri per linea è pari a 3.
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Nell'Ottobre 2003 è mancato mio zio Gino, che si era arruolato nella Legione Straniera proprio negli anni della guerra di Algeria.
Oggi è mancato Ambrogio Fogar, il protagonista di tanti documentari d'avventura dei pomeriggi televisivi di quando ero piccolo.
Non ci sono più gli eroi della mia infanzia, adesso sono diventato adulto, come volevo allora e non so se esserne contento.
" Mi sono rifatta il seno, anzi una tetta, perché ero completamente asimmetrica, da una parte l'avevo e dall'altra ero completamente piatta"
Anna Falchi in Ricucci a Claudio Sabelli Fioretti per Sette del Corriere della Sera
" Noi consigliamo a Sabrina di divertirsi per dieci anni e quando le avrà a terra, ritorni da suo marito che se lo merita"
Giuliano Ferrara su "Il Foglio" a proposito del divorzio di Sabrina Ferilli
"In Italia non potevo lavorare, venivo discriminata perché tettona e terrona."
Maria Grazia Cucinotta
Sono abbonato al servizio gratuito di news sul cellulare TimSpot, informazioni d'attualità fornite dall'Ansa, gratis in cambio della ricezione di messaggini pubblicitari di accompagnamento.
Si tratta di un servizio molto utile e l'ultima notizia che ho ricevuto è stata quella dell'incidente aereo in America Latina, abbinato alla promozione delle ultime offerte della compagnia aerea Meridiana.
La notizia del giorno è la proposta che il nuovo direttore generale della Rai Meocci avrebbe fatto a Pippo Baudo di ritornare alla conduzione di Domenica In, incarico che aveva già ricoperto con successo negli anni '80. Allora la Dc governava l'Italia e Pippo Baudo era il conduttore nazionale per eccellenza, il ritorno del Pippo nazionale cacciato successivamente dalla Rai e poi tornato in trionfo negli anni '90 è perfettamente in linea con la nostalgia di Centro, di Dc e di proporzionale che avvolge diffusamente l'Italia e il mondo della politica, legato strettamente alla Rai, la Rai che ,come allora, è governata da una Cda rigidamente proporzionale e spartito fra tutte le forze politiche.
A questo punto io direi una cosa: sarebbe un grande successo per la Rai se riuscisse a strappare alla concorrenza Mike Buongiorno che ritornerebbe, finalmente come da desidera da tempo, a casa Rai, abbandonando quella Mediaset ingrata che ora non lo utilizza più, se non in ruoli marginali, costringendolo a fare da spalla negli spot di Fiorello.
Un remake di Rischiatutto, un Mike The Revenge che cosa c'è di meglio per rinnovare il palinsesto Rai nella logica dell'eterno ritorno che la guida? Certamente l'audience ne guadagnerebbe: un'intera generazione di quarantenni che ha come massimo ricordo della Tv in bianco e nero, a due canali e con poca pubblicità, il permesso di rimanere alzati fino a tardi, anche dopo Carosello.
La Destra italiana è uno specchio del Paese, un'Italia che non è altro che una maionese impazzita.
Uno dei capi della Destra dovrebbe essere Fini ma Fini, a un certo punto comincia a vergognarsi di essere di Destra, conservatore e tradizionalista, su un referendum in cui la Chiesa invita all'astensione, lui decide di andare a votare, abrogare la legge su cui aveva mobilitato il suo partito e il parlamento un anno prima .
Alla fine il suo partito non lo capisce più, gli si ribella, lui lo commisaria e così adesso abbiamo una Destra senza leader e un leader di Destra senza Destra.
Un altro leader della Destra è il presidente del Senato che, fino a pochi anni fa, era un filosofo teorico della società aperta e del liberalismo moderno e della laicità senza dogmi, improvvisamente si scopre conservatore, non si limita a scrivere libri con il Papa ma si reca ad un raduno di giovani cattolici invitandoli alle crociate e creando sconcerto tra gli stessi per la durezza medievale delle sue posizioni.
Infine un teorico dell'economia di mercato e quindi un uomo di destra come l'ex rettore della Bocconi Mario Monti dice che la destra italiana di destra liberale non ha niente e perciò bisogna fare il centro.
Certo anche dalla parte della sinistra non è che si vada granche bene: si andrà a votare ad Ottobre per eleggere un candidato Premier in elezioni primarie in cui tutti i candidati hanno detto già che per loro il leader deve essere Prodi, loro avversario.