Lasciamo perdere tutte le polemiche intra sinistra, sulle parole legalità contro solidarietà, Cofferati contro tutti, etc, lasciamo perdere Cofferati e il mito di Bologna Città-modello e Città-vetrina della sinistra italiana, e chiediamoci: Bertinotti ci vivrebbe in un campo nomadi, sul greto di un fiume che può spazzarlo via da un momento all'altro, in mezzo ai rifiuti e ai topi, senza luce, gas, con bambini e donne?
Ci vivrebbe? Risponda alla domanda!
"Sto cercando di convincere Claudia Mori a farmi andare a RockPolitik, anche se non so bene come caratterizzare il mio intervento:
1) Potrei raccontare una storia triste di una bambina iraquena che abbiamo salvato e far piangere gli italiani.
2) Potrei raccontare tante barzellette su Berlusconi, quelle che racconto di solito, e far ridere gli italiani e far vedere loro quanto sono spiritoso.
3) Potrei recitare poesie d'amore alla Ranieri
4) Potrei cantare con Confalonieri e Celentano alcuni pezzi del repertorio suo e mio.
5) Potrei arrivare con il mio Circo personale: Bondi, Schifani, Vito, la Santelli, il domatore Ferrara.Potrebbe però essere vietata la visione ai bambini.
Potrei fare tutte queste cose insieme, ma allora mi ci vuole tutta la puntata, come si fa? Beh, chiamo Del Noce e gli dico che la quarta e ultima puntata la conduco, così risparmiamo un po' di soldi, perché la farò gratis per l'Italia.
Anche se dimezzo l'audience sarà comunque un successo. Anche Petruccioli non dirà niente: se è alla Rai, lo deve a me, no, quel comunista?"
Silvio Berlusconi in una conversazione privata con Veronica Lario, ieri sera ad Arcore, prima di andare a dormire.
Rockpolitick mi piace, è Rock e non lenta come la Tv spazzatura, mi piace Celentano, con il suo qualunquismo, i suoi predicozzi, le sue bellissime canzoni, mi piace la sua statira anche non politicamente corretta contro i gay,e poi mi piacciono Benigni, Crozza e mi piace(come potrebbe essere il contrario) la Ranieri. Quello che mi sta sulla palle è questa moda-tormentone del dibattito, sempre e comunque, in Tv dopo, prima e durante lo spettacolo. Magari un dibattito finto come il Matrix di Mentana, con interi spezzoni di replica di Celentano tanto per sfruttare l'effetto audience e far vedere anche Canale5.
Non capisco che senso abbia per l'informazione, dissezionare, psicoanalizzare, fare l'esegesi critica di uno spettacolo come se fosse la Bibbia, con tutti i problemi più importanti che hanno l'Italia e il Mondo. "Il dibattito No!", gridava Nanni Moretti, in un suo fim, dove la gente fuggiva dal solito Forum dopo il Cinema, finché i Cineforum sono diventati solo delle "tessere scontate" per un ciclo di films. La generazione dei La Russa, Gentiloni e degli altri, è fatta di ex sessantottini di destra e sinistra, che non finiscono mai di rompere le balle con dibattiti noiosi ed inconcludenti.
Per questo poi la gente finisce con il votare Berlusconi: non dbatte con nessuno, fa solo degli spot che intanto puoi andare in bagno!
"Il dibattito No".
Aveva iniziato la sua carriera politica come non politico, circa tre mesi fa o poco più, volendo cambiare la vecchia politica basata sulla Tv grazie a Internet e ai Blog.
Oggi, è un ospite fisso di Telecamere, o come diavolo si chiama, di Anna La Rosa e di Matrix, insieme alla bella Melandri e al brutto La Russa. Da Blogger ad ospite dei talk-show, noi l'avevamo detto che sarebbe finito a fare il Sottosegretario.
Si chiama Ivan Scalfarotto, che sta alla Politica, venendo dai Blogs, come Selvaggia Lucarelli sta allo Spettacolo, venendo dai Blog, tutti e due finiti in Tv.
Che è sempre la più Potente, Madre, Sorella: Tv!
Franco carlini, uno dei maggiori esperti della Rete italiana, ha fondato e dirige un nuovo mensile : "!Vision", allegato sulle nuove tecnologie al quotidiano "Mercati e Finanza". Il primo numero già uscito e ancora in edicola riporta molti interessanti articoli sul fenomeno Blog.
Oltre ad essere un mensile diu carta stampata, Vision è anche un Blog: www.visionblog.it , aggiornato quotidianamente su Internet e dintorni, problemi della libertà della Rete, con post interessanti come quello che pubblichiamo sotto.
| Nessuno tocchi il pirata |
| La francese Cnil, Commissione nazionale per l'informatica e la libertà, sta proseguendo la sua lotta - piuttosto isolata nel panorama mondiale - per la difesa delle libertà fondamentali dei cittadini in rete. Il caso che desta scalpore è la proclamazione del divieto per le case discografiche di rintracciare con indagini private l'identità di chi scarica musica in rete, per mandare loro diffide e ingiunzioni. Il concetto seguito dalla Cnil non è poi così strano: indagini e multe spettano alla polizia e alla magistratura. Tutto quello che possono fare i privati è una denuncia contro ignoti presso le autorità competenti. La giustizia fai-da-te non può essere accettata nella società civile. Nemmeno se si tratta di copyright e di bit. Sull'argomento si può vedere anche, più estesamente, il pezzo di Carlini sul Manifesto di oggi. |
| Inserito da Francesca Martino (letto 3 volte |
ARRIVA ALLOWEEN

NON DIMENTICATE DI COMPRARE IL COSTUME !!
"Ho reagito così perché mi gridavano degli insulti irripetibili: la cosa peggiore che si possa dire ad una donna"
Daniela Santachè, deputato di An, ha mostrato il dito agli studenti che dimostravano contro la legge Moratti di riforma dell'Università.
Guardate quest’uomo.

Per definirlo basta un gerundio e un participio passato: Ferdinando Adornato
Ex comunista. Ex Giornalista obiettivo. Ex “Unità”. Ex Alleanza democratica. Ex “Liberal”. E via dicendo. Massimo Gramellini ha scritto che è come Picasso: il periodo rosso, quello azzurro, (ora quello nero), come una pallina del flipper ha toccato tutte le correnti prima di approdare alla piu’ ideologica (hi hi) e casualmente piu’ remunerativa.
Ieri si parlava delle affermazioni del premier sulla satira in tivu, e con grande sprezzo del ridicolo il nostro Eroe ha affermato: Apodittico.
Pero’ una domanda sorge spontanea: ma in questi dieci anni di Berlusconismo, da dove arriva la cultura di destra? Da Pera? Da Calderoli? E comici che fanno satira, chi sono? Buzzanca? Barbareschi? Socci?
Ricordo quel poveraccio di Veneziani che prima di essere cooptato nella sala dei bottoni partecipava a tutte le trasmissioni, una volta come giornalista, una volta come storico, una volta come filosofo, tanto che avevo suggerito di mettergli in testa il cappello della Goliardia, cosi’ dal colore avremmo capito senza indugio in che veste parlava. Che poi obiettivamente, ne parlo da addetto ai livori, di satira non ce n’e’ poi molta. Ci sono solo trascrizioni.
”La creatività a sinistra è finita. O la buttano in politica o in satira politica, sono fermi agli anni '60. Noi siamo in fase di costruzione, loro in quella della decadenza “
Che poi l’opera letteraria piu’ alta Venziani la scrisse quando lancio’ un accorato appello alla moglie che ogni volta che la cornificava lei gli bruciava i libri. Quella si’, una finissima intellettuale!!
Prendiamo le cronache di questa settimana.
Congresso socialista. De Michelis: “Non lo ripeterò più: abbiamo un solo dovere, evitare che questa nostra assise finisca in una maxi rissa. Il prossimo che alza le mani lo faccio portare via dalla polizia “
Bobo Craxi: “Abbiamo fatto valere la forza della ragione e non quella dei numeri “
e poi: “Io penso che un socialista al governo ci debba essere, un socialista e un esponente del movimento radicale “
la Commissione di garanzia del Nuovo Psi dichiara nullo il congresso alla Fiera di Roma con 5 voti su 8, ma i 3 delegati rimanenti decidono di continuare e Bobo Craxi viene ACCLAMATO segretario del partito ( porca vacca, non si puo’ nemmeno dire che erano quattro gatti, perche’ ne mancava UNO).
Ieri a proposito delle manifestazioni fuori dalla Camera:
Ignazio La Russa: “ La libertà di manifestare, che nessuno contesta, si è trasformata nel diritto a bloccare il transito dei parlamentari di centrodestra. A me hanno impedito di andare a pranzo al ristorante «Da Settimio»
Sergio Valzania il direttore di RadioRai ha proposto ad Oliviero Beha, che sta passando le sue vicissitudini, un programma di CINQUE MINUTI in onda dopo le 24,00.
Il primario neurologo del Mauriziano, Maurizio Gionco che ha dimesso Lapo Elkann: «Lo abbiamo apprezzato tutti per la sua passione per la vita e per il lavoro. Lo definirei un Leone nato sotto il segno della Bilancia». Fantastica, come cartella clinica.
Vuoi vedere che invece che la prognosi gli ha fatto l’oroscopo?
Mediaset ha chiesto il trasferimento da Milano a Brescia del procedimento in corso sulla compravendita dei diritti cinematografici. Il motivo della richiesta risiede nel fatto che 64 giudici in servizio a Milano sono azionisti di Mediaset.
Di Pietro: "Mi perdessi in arzicogolie, se non amerei la sintesi"
Il neoambasciatore americano Ronald Spogli, che in un'intervista ad un quotidiano ha candidamente rivelato i contenuti di colloqui privati e confidenziali con i leader dei Ds e della Margherita, nei quali si assicurava che l'Italia sarebbe rimasta in Iraq anche in caso di vittoria del centro-sinistra.
Ma quale satira?
La satira l’e’ morta.
Sono rimasti i giullari.
IN MEDIO STAT VIRTUS
Lo scrivo da sempre: il politico che a me mi attizza piu’ di tutti, e’ Rosy Bindi, detta anche “Una Rosy e’ sboccata in Parlamento” e se pensate che questa sia satira voi non conoscete i meandri dell’arrazzamento mediatico. Avete notato nulla nella foto? Guardatela attentamente:
Eppure, da ieri, un’altra ha preso il mio cuore. Ve lo confesso: e’ la Santa de che’…
E’ successo tutto all’improvviso, come quando risolvevo i rebus della settimana enigmistica.
Vabbe’ il dito. Qui non c’e’ nulla di sacro, fuorche’ l’osso dove lei vorrebbe cacciartelo. Ma di fianco? Hai notato nulla? Ma certo, l’uomo che le cammina accanto e’ l’onorevole Bocchino.
Bocchino e un dito nel…
E’ cominciata la campagna elettorale di AN
Dio, che libidine!
ULTIMA ORA:
Manifesto per la campagna elettorale di FI alle comunali di Bolzano Il dito medio di Berlusconi diventa uno spot Sotto compare la scritta «in medio stat virtus». E' stato scelto dalla coordinatrice del partito Michaela Biancofiore.
Il premier ha dettato la linea?

L'On.le Daniela Santachè ha mostrato il dito agli studenti che la fischiavano all'uscita di Montecitorio, dove aveva apena finito di votare la riforma Moratti dell'Università.
Che non sia una gran signora l'On.lle Santachè è cosa nota: la sua immagine più recente è ancora molto più vogare di quel dito, è l'On.le Santachè che, durante le votazioni sulla riforma elettorale, del CentroDestra, viene fotografata(e la foto è stata pubblicata in seconda pagine del Corriere) mentre fa la "pianista "e vota non solo per sè ma anche per il compagno di banco assente.
C'è differenza tra il Cofferati che arringa le masse al Circo Massimo contro l'abolizione dell'art.18, che vieta il licenziamento senza giusta causa, ricevendo il plauso di Rifondazione e l'odio di Forza Italia e il Cofferati che sgombera campi nomadi abusivi e non vuole i lavavetri abusivi, suscitando il consenso di Forza Italia e l'odio di Rifondazione?
No, nessuna differenza: Cofferati è sempre per la legalità, ed illegale che una persona possa essere licenziata senza giusta causa ed è altrettanto illegale che possa lavorare in nero o vivere in una baracca, senza servizi igienici, sull'orlo di un fiume che da un momento all'altro lo può travolgere e portare via.
Dice: pero' l'Anna Falchi cia' vuto un bel 'ulo a sposa' el Ri'ucci...

Lie' sbaglia'o. La Falchi cia' vuto un bel 'ulo ebbasta!!
Città del Vaticano –
«Con riferimento alla proposizione n. 46, chiedo al vescovo Rino Fisichella se darebbe la Comunione all’onorevole Romano Prodi e al presidente Pier Ferdinando Casini. Per Prodi la domanda è su quanto ha detto a proposito dei Pacs, per Casini è sulla sua situazione matrimoniale». Benissimo. Ma come la mettiamo con questa?
«Sono religioso, cattolico praticante. Ho cinque zie suore, e la domenica un mio cugino sacerdote viene ad Arcore a celebrare messa nella mia cappella privata. La comunione? Sì, mi comunico spesso. Anche perché se non lo faccio, mia madre mi chiama in disparte e mi rimprovera: “Cos’hai fatto a Dio, che oggi non ti sei comunicato?”»
Silvio Berlusconi, Epoca, 24 maggio 1994
Questa domanda secca, posta durante la conferenza stampa di chiusura del Sinodo, ha ottenuto una risposta chiara: «Prodi ha tutto il diritto di ricevere la Comunione» e «Casini non si presenta a chiederla».
Un’altra domandina:
Lapo Elkann (appropo’, la dottoressa del pronto soccorso disse che Lapo era stato ricoverato vestito da donna e manquillage, altro che pacate conversazioni con Patrizia) ha dichiarato di aver lui stesso comprato la cocaina per il famoso festino. Bene, secondo la legge vigente non e’ passibile d’arresto ma perde alcuni diritti, tra cui la patente di guida e il passaporto.
Bene, con quale documento e’ andato in Arizona?
R.S.V.P.
E' bello che ogni tanto su Quelli di Zeus non siamo tutti d'accordo: il problema dell'espulsione di Biagi dalla Rai non è un problema di destra o sinistra e Biagi non deve chiedere scusa a nessuno se, credendo di fare il proprio mestiere, in buonafede, ha criticato Berlusconi, niente a chi sostiene Berlusconi.
Perché non esiste che un giornalista dipendente del servizio pubblico non possa non criticare un uomo politico, perché il dovere della stampa è di far le pulci ai politici ed il dovere del servizio pubblico è di garantire la presenza al proprio interno di tutte le posizioni anche le più critiche nei confronti del Governo, e il dovere del Governo è di garantire libertà anche e soprattutto ai propri critici.
Perché come disse Jefferson nell'800 negli usa, e non era comunista: "Meglio un Paese senza Governo che un Paese senza giornali", perchè la Stampa è un quarto Potere e se critica il Governo deve essere libero di farlo, e molte critiche che aveva fatto Biagi a Berlusconi sono condivise anche da moltissimi che lo votaro0no allora, perchè sostenere una politica di destra non significa sostenere, sempre e comunque Berlusconi e sostenere Berlusconi non significa sostenere comunque sempre e comunque tutto. Da qui la libertà dei giornalisti, che è soggetta solo al giudizio del pubblico, e la trasmissione di Biagi aveva un larghissimo seguito di pubblico, ed è il pubblico che decide se e come tenere in considerazione le critiche di un giornalista.
Oltretutto Biagi non è mai stato comunista, anzi ha scritto molto contro il comunismo dell'Est(basta leggere i suoi libri e consiglio a Gateo di leggerseli tutti o quasi, al fine di accrescere la sua cultura) e pur essendo di simpatie per il vecchio Psi, era amico di Nenni, criticò moltissimo Craxi, a dimostrazione della sua indipendenza e, anche Craxi come Berlusconi avrebbe fatto bene ad ascoltare le critiche di Biagi e a farne tesoro, e molti che adoravano Craxi, invece, purtroppo, si sono ricreduti.

ALTRI SETTE ANNI !!
PSI CODRAMMA
Sono certo che non siete riusciti a capire una beata fava di nulla, al cosiddetto congresso del Nuovo PSI che, dato il numero degli iscritti, si e’ svolto nello sgabuzzino delle scope della Fiera di Roma. Ve lo spiego io che di questa gloriosa stirpe seguo le orme dai tempi di Garibaldi.
I fatti: (anzi, gli strafatti, che sarebbero poi Bobo Craxi e De Michelis):
la Commissione di garanzia del Nuovo Psi dichiara nullo il congresso alla Fiera di Roma con 5 voti su 8, ma i 3 delegati rimanenti decidono di continuare e Bobo Craxi viene ACCLAMATO segretario del partito.
Anche quell’avanzo di balera di Gianni De Michelis e’ partito, ma non come intende il partito, ma proprio partito, cioe’ andato via a organizzare un’altra scissione. Che se continuano a scindersi con questa velocita’, tra poco ci vorra’ il microscopio per vederne i componenti!
Per la verita’ De Michelis un sospetto l’aveva maturato quando, andando al bar per il consueto cappuccino si e’ accorto che le brioches erano attaccate alla catenella come le penne alla posta e fece la sua prima dichiarazione: E quali sono, non rubare?
Pure Bobo dalla sua si e’ lanciato in un’analisi politica degna di cotanto padre: Ingrato!
E pansare che allo scorso congresso socialista ( svolto, dato l’alto numero degli iscritti, nella cabina telefonica di piazza Colonna) il presidente di noi tutti ci ando’ e ricordo benissimo, quando allargando le mani proclamo’:
“Lo dico chiaro: io sono il Bene...”
E a vederlo la’ tra Craxi e De Michelis, non so, mi era parso come il Cristo tra i due ladroni...
Mah, aveva ragione quel tale: i socialisti sono come le patate. Il meglio ce l’hanno sotto terra!
“Se il Congresso decide che devo essere io a guidare e riunificare la grande famiglia socialista mi sacrificherò. Pero’ non potete chiedermi condizioni inccettabili!”
“La colpa di questa scissione e’ di Berlusconi!”
E ti pareva.
Manca che a Berlusconi gli diamo la colpa della diga del Vajont e poi i danni li ha commessi tutti lui.