In sostanza "La Repubblica" pubblicando la lettera della Signora Berlusconi(che possiede direttamente un quotidiano, cioè Il Foglio e, indirettamente, un altro, cioè Il Giornale) ha accreditato la famiglia Berlusconi come la nostra "Royal Family", come Carlo e Diana e poi Camilla(anche prima) e Bill Clinton e Hillary e, magari, potrebbe essere Veronica a succedere a Silvio anzichè Fini. Quando Cacciari si chiede "ma perché sui giornali?" rivela di essere un uomo, un intellettuale dell'800 o del '900, ideologico e pretelevisivo, non comprendendo che la politica assorba il personale e viceversa in una pazzesca esibizione mediatica: così è in Francia in cui per mesi i giornali si sono occupati di Sarkozy in rotta con la moglie, fuggita con un altro e della loro riconciliazione, e poi Segolene che è sposata con il segretario del suo partito.
Ci sono 100.000 motivi per essere antiberlusconiani ma non credo che diano diritto a godere delle sue disgrazie matrimoniali: un uomo con più di 70 anni, 5 figli, con due bypass, che ha superato un tumore, una sconfitta elettorale che considerava impossibile, va ad una festa piena di belle donne per cui tutti sbaveremmo e dice ad una particolarmente bella, giovane e in tiro: "Se non fossi sposato Ti sposerei", frase che hanno pensato e detto nella stessa giornata milioni di italiani maschi a milioni di italiane, molte delle quali molte meno belle. Con tante possibili varianti, di cui una, la più realistica: "Se non avessi l'età di tuo padre o tuo nonno, ti sposerei", cosa che un politico che si sente gagliardo, figuriamoci Berlusconi, non direbbe mai anche se è la semplice, pura, verità che si edulcora con "se non fossi sposato...."
Spesso i clienti minacciano i centralinisti Telecom Italia di portarli a Striscia La Notizia: niente paura anche se dovesse succedere adesso c'è la bella Edelfa Masciotta,. nuova conduttrice di Paperissima, figlia di Michele, guardia giurata presso una sede Telecom di Torino a difenderli.
I giornali italiani dedicano molto spazio a Sarkozy e a Segolene Royal, e niente al candidato dell'Udf Bayrou che potrebbe essere la sorpresa e, comunque, l'ago della bilancia di queste elezioni presidenziali francesi. Perciò cerco di rimediare con questa citazione dal quotidiano Liberation, ora più italiano dopo che il principe Caracciolo è entrato a far parte degli azionisti di controllo:
E' un po' alla 007 questo prototipo di orologio comprensivo di cellulare, Mp3 e Bluetooth, a cui sta pensando la Tag Heueur, potrebbe interessarmi.
Come ha spiegato bene Il nostro Michele Bottari-Liver su ZN l'Italia è vittima di un grande abbaglio mediatico sulla vicenda dei 3 ragazzi torinesi assolti da una condanna ricevuta molti anni prima della famigerata Legge Urbani: il download di musica e immagini coperte da copyright per la Urbani è illecito amministrativo, anche se difficile da scoprire, i sistemi P2P sono sempre penalmente perseguibili perché il ilesharing di materiale coperto da diritto d'autore permane reato.
E' straordinario che l'Abbè Pierre morto oggi a 94 anni ha iniziato subito dopo la guerra, a cui partecipò come partigiano, ad occuparsi dei senzatetto e dei clochards ed, oggi,ancora a Parigi il problema più evidente , grazie alla lunga fila di tende sotto la Tour Eiffe,l sia ancora quello di evitare che i "drop out", la gente buttata fuori dal siustema a causa di un divorzio, un esaurimento, la perdita del lavoro, i debiti, etc non muoia di freddo. La sua domanda ci tormenterà, ci deve tormentare, almeno un po' sempre. E' semplice: " Io, io, io, E gli altri?"
Edoardo Sanguineti è il poeta genovese, dal caratteristico "volto grifagno", che Rifondazione ha candidato alle primarie che si svolgeranno per decidere chi sarà il candidato Sindaco di Genova per il Centrosinistra. Sanguinetti è anzianotto, e si sa ad una certa età, anche un poeta(comunque non sommo) può essere affetto da un tantinello di arteriosclerosi. Questo spiegherebbe perché alcuni giorni fa, in una città insaguinata dalle Brigate Rosse, circa 30 anni fa, che uccisero anche il militante comunista Guido Rossa, abbia parlato di "restaurare l'odio di classe", senza spiegare bene se si trattava di odiare la ricchezza, il capitalismo o proprio i ricchi e che cosa questo dovesse significare praticamente oggi che gli italiani sono, anche nei loro strati più poveri, fra i più ricchi della Terra.
Ho ascoltato l'intervista che Lucia Annunziata ha fatto a Nicola Rossi, l'ex consigliere economico di D'Alema, che ha lasciato nei scorsi giorni i Ds perché avrebbero rinunciato ad avere un profilo riformista. Il problema che la cosa più "riformista" che, secondo Rossi, il Governo D'Alema avrebbe fatto, sarebbe stato il rispetto delle regole nell'Opa che ha portato Colaninno a prendere Telecom Italia. Oggi sappiamo che Colaninno fu agevolata nell'Opa da Fazio, che poi ha dovuto lasciare con disonore Bankitalia, da Consorte che poi ha dovuto lasciare con disonore le Coop e sembrerebbe essere stata fatta più per il bilanci delle Coop e i guadagni di Colaninno che per dare un assetto solido a Telecom Italia.
Tra poco inizia il Grande Fratello, ovviamente, non me ne frega niente e non ne vedrò nulla, l'unica cosa interessante dovrebbe essere la Marcuzzi in bermuda o minigonna e la panza di fuori. Chi vuole può sciropparselo tutto per 36 euro su un videofonino 3 , non so per quanto altro su un Vodafone o per , credo la stessa cifra di 3, con una Premium Card del digitale terrestre Mediaset.
Lo so che questo post sarà giudicato amorale, immorale, cinico, fascista, sfascista, qualunquista, etc ma la penso così. Ci stiamo dividendo tra chi ritiene che se gli Usa vogliono occupare una città bisogna dargliela per forza perché sono nostri amici, Bush è amico di Berlusconi, ci hanno difeso dai nazisti e dai comunisti, sono bravi e vogliono difendere la democrazia in tutto il mondo e quanti pensano che sono solo dei bestioni con i capelli a spazzola e sotto niente, mangiano troppa gomma americana, bevono troppa Coca, vanno in giro a torturare la gente e fanno schifo e puzza.