Berlusconi non è laico, Berlusconi non è cattolico, Berlusconi non è di destra nè di sinistra nè di centro, Berlusconi è di Berlusconi. Infatti ha detto: "Cari Vescovi, io vi ascolto, siete liberi di dire quello che volete, tanto io farò sempre e solo quello che voglio".
Una concorrente del Grande Fratello denuncia: "Lele Mora ci ha provato con me", 10.000 ragazze escluse dai provini del Grande Fratello pensano: "Che Porco quel Lele Mora, con me non ci ha neanche provato e dire che gliela avrei data gratis".
Ha fatto molto scalpore, tra il boicottaggio minacciato dalla CGIL e i pronunciamenti del Giurì della Pubblicità, le immagini della pubblicità di Dolce e Gabbana in cui si vedeva un uomo sopra costringere con la forza una donna sotto, una pubblicità allusiva alla violenza sessuale, un uomo che prevarica la donna, come purtroppo succede ogni giorno. Chissà se le femministe si arrabieranno nello stesso modo contro le immagini della campagna di Alea Camicie: su un letto si vede solo un bel sedere femminile coperto da una raffinata mutandina di pizzo, sul letto un paio di sandali femminili dorati e una camicia maschile, in mano alla donna un frustino sicuramente per colpire il maschio. La violenza sessuale della donna sull'uomo è più politicamente corretta di quella dell'uomo sulla donna?
Emergency organizza una manifestazione nazionale, sabato 31 marzo a Roma, per la liberazione di Rahmatullah e Adjmal. L'operatore di Emergency e l'interprete di Mastrogiacomo sono prigionieri in Afghanistan, il primo da parte delle autorita' afgane, il secondo in mano ai taleban. 'Liberi anche loro!' e' lo slogan dell'iniziativa lanciata per le 14.30 di sabato prossimo a piazza Navona. Ci saranno, fra l'altro, Davide Riondino, Dario Fo, Franca Rame e Beppe Grillo.
Come nel famoso film di Kurosawa Rashomon a Potenza il giudice anglonapoletano dal nome impossibile è tormentato da versioni opposte dello stesso avvenimento: la famosa gita sulla barca di Della Valle.
Versione Di Forza Italia, stampa vicina al Premier Silvio: sulla barca di Della Valle c'erano un sacco di donne nude ma in realtà erano degli uomini, l'equipaggio aveva stivato dei sacchi di farina che erano in realtà di cocaina, Della Valle e Mastella erano nudi e il loro pisellino era piccolo come quello di Casini, che tutti gli italiuani hanno visto quant'è piccolo e senza attributi, come si è visto nel voto sull'Afghanistan.
Versione dell'Unione di CentroSinistra e della stampa vicina: Mastella non c'era, se c'era era con il dono della bilocazione, cioè sulla barca e a Ceppaloni, perché notoriamente è un santo, le ragazze dicevano il rosario, c'erano solo sui tavoli delle grosse bustine di dolcificante regalato da Montezemolo a Della Valle.
Prima c'è stata Sandra Mastella che si è fatta eleggere Presidente del Consiglio Regionale della Campania, poi Anna Serafini in Fassino che ha ottenuto un posto in parlamento dal marito, dopo Veronica Berlusconi che ha tirato le orecchie in pubblico al marito Silvio capo dell'opposizione, infine la signora Sircana che ha difeso il marito su Repubblica da colpe che non ha. In più anche la sinistra pretende che Casini sposi Azzurra. Questo è un post a metà tra l'antifemminista, il misogino e l'antiepiscopale visto che i Vescovi esaltano il matrimonio e si conclude con un appello: "Mogli della Seconda Repubblica, vi prego, fate un passo indietro.
Dal sito www.peacereporter.net - 26.3.2007 11:47:00
Lanciata raccolta firme per la liberazione di Rahmatullah Hanefi e di
Adjmal
Nashkbandi
E' partita una raccolta di firma online per la liberazione di
Rahmatullah
Hanefi il manager dell'ospedale di Emergency a Lashkargah e nelle
mani dei
servizi segreti afgani che secondo fonti locali è sottoposto a tortura,
e di
Adjmal Nashkbandi, interprete di Mastrogiacomo, nelle mani dei talebani
secondo alcuni, in quelle dei servizi afgani secondo altre fonti.
Si può aderire dalla home page del sito di PeaceReporter e di Emergency.
http://www.peacereporter.net
http://www.emergency.it
Molto enusiasmo in Rete e fuori per la trasmissione tv di Report di ieri sera dedicata ai debiti e agli spioni di Telecom Italia. Ho visto Report e mi è sembrata, come sempre, della Tv di informazione ben fatta ma devo dire, onestamente, che in questo caso, a differenza di altri, Report non ci ha detto niente di nuovo e non ha aggiunto nulla a ciò che di Tavaroli e dei debiti di Tronchetti si sapeva da mesi. I veri coraggiosi sulla vicenda Telecom Italia sono, per la parte finanziaria, i Mucchetti e i Penati e per le storie degli impiccioni di Tavaroli il bravo Peter Gomez e la banda dell'Espresso che hanno rischiato denuncie e spioni per svelarci e portare alla luce del sole tutti questi truschini. Report ieri sera ci ha messo l'audience della Tv, perché una cosa in Italia non è vera e non è importante se la Tv, specie quella di Stato, non ne parla, perché i quotidiani e i settimanali seri sono letti da una minoranza ridottissima di italiani mentre per tanti italiani è la Tv ancora l'unica fonte di informazione, perciò diamo a Report quello che è di Report, cioè l'essere un'isola felice nel mare della Tv spazzatura ma in questo caso, onestamente, i primati dell'inchiesta e gli scoop non ci sono.
Come la maggior parte degli italiani(diciamo il 75%) non me ne frega niente se Mastella è stato o no sulla barca di Della Valle, con chi e a fare cosa. Sono affari di Mastella e comincio a considerare un fastidio per me, più che per Mastella, che ogni giorno escano pagine e pagine sull'argomento.
Gino Strada dice che il governo sapeva tutto, Prodi dice che lui non ne sa nulla.
Bertinotti e' orgoglioso di aver salvato un italiano, Di Pietro si vergogna e dice che e' stata umiliata l'Italia.
D'Alema dice che c'e' stata una diversita' d'approccio, Condoleeza e' incazzata perche alla cena con D'Alema si aspettava ben altro approccio.
Mastrogiacomo, e' stato bello rivederti, ma adesso mettiti una mano sul cuore e tornatene nelle prigioni talebane , guarda che casino hai combinato!
La gente pensa che i Radicali siano sempre coerenti, sarà ma non è cosi: per esempio, Emma Bonino ha criticato, oggi, in un'intervista a La Stampa il fatto che per liberare Mastrogiacomo siano stati scarcerati 5 guerrieri talibani pericolosi e sanguinari. Peccato che 30 anni fa Bonino che non era ministro ma già deputato radicale sosteneva a viva voce che lo Stato italiano dovesse graziare dei pericolosi terroristi italiani delle Br, certo più dei talibani che, per lo meno, non operano in Italia per salvare la vita di Moro. Si può cambiare ma non bisognerebbe scordarsi di quello che si era.
In effetti la politica italiana è alquanto lontana dala visione cristiana della vita e non mi riferisco all'ossessionante problema dei Dico e della Chiesa. No, mi riferisco alle parole di Gesù: "non giudicate se non volete essere giudicati". Fabrizio Rondolino, portavoce di D'Alema, fu fatto dimettere, anche per le pressioni dei prodiani, perché aveva scritto un romanzo erotico, cioè per un motivo che non atteneva alla sua attività di portavoce ma a quella di scrittore. Oggi Sircana, portavoce di Prodi, dovrebbe dimettersi e glielo chiedono a gran voce i dalemiani per essersi fatto fotografare vicino ad un travestito, i più duri sono i berlusconiani anche per vendicarsi delle critiche ricevute dal loro capo dopo la pubblicazione della lettera della moglie. Vendetta, ira, ripicche personali, maldicenza, ambizione sfrenata, sembrano i peccati mortali della politica italiana contro cui nessun Vescovo ancora si è scagliato con la necessaria evangelica violenza(verbale).
L'Italia è una Repubblica di Travestiti? Sembrerebbe di sì: un travestitismo dilagante da destra a sinistra e ritorno. Prima sembrava presa dal fenomeno sola la sinistra: Vladimir Luxuria, travestito cinematografico, eletto nelle liste di Rifondazione apriva le danze provocando dotti dibattiti nella destra italiana, su quale bagno del Parlamento dovesse frequentare, dove la Mussolini lo difendeva mentre la Gardini gli/le chiedeva di "tagliarselo", in una poco cattolica istigazione alla mutilazione del membro che dà la vita.Poi il caso Sircana che divide destra e sinistra: fra chi sostiene che non ha fatto nulla di male ad accostare in macchina un travestito e lo difende, a destra come a sinistra e chi gli chiede le dimissioni da "Portavoce Unico" del Governo.
Marione Adinolfi(
www.marioadinolfi.ilcannocchiale.it ) si è beccato del demagogo da Fassino solo perché ha detto ad un convegno sulla questione giovanile solo per aver detto che alle prossime elezioni in cucina Fassino e sua moglie, la senatrice Anna Serafini, potrebbero fare la "bim-bum-bam" , cioè la classica conta per far eleggere un giovane. Ha detto la verità mentre, ieri, Fassino a Ballarò si è arrampicato sui vetri per criticare gli americani che hanno rapito illegalmente Abu Omar in Italia, non dare torto ai magistrati che indagano sugli agenti Cia senza però dare torto al governo Prodi che sul caso abu Omar ha messo il segreto di stato e blocca il processo alla Cia.
Che forte la famiglia Berlusconi: prima cedono ai ricatti di Corona e comprano per 20.000 euro le foto di Barbara con un ragazzo fuori dalla discoteca, poi quando lo scandalo esce fuori Berlusconi fa un attacco in piena regola alla solita magistratura facendo finta di prendersela con il Giornale di sua proprietà ed incassando la solodarietà deella sinistra.. Poi Il Giornale esce fuori dicendo che Sircana farebbe bene a non frequentare certi posti, intanto "Chi", settimanale scandalistico che per anni ha mantenuto Corona e i suoi schifosi paparazzi, di proprietà della Mondadori, di proprietà e diretta dalla famiglia Berlusconi, esce con uno scoop che farà aumentare le sue vendite con le foto di Barbara Berlusconi. Il cerchio si chiude: producono gli scandali, attaccano lo scandalismo e ci guadagnano sugli scandali: la gente li ammira per questo, mica scemi i Berlusconi!
Una mano pietosa ha tolto una targa con cui il Comune di Viterbo, retto da una Giunta di Centrodestra, ha intitolato una Circonvallazione a Giorgio Almirante. Giorgio Almirante è stato per molti anni il capo del Msi, a cui non ha mai voluto far fare il salto fuori dal fascismo che gli chiedevano in molti dentro e fuori il suo partito, spesso ha avuto atteggiamenti di tolleranza nei confronti di gravi forme di illegalità e violenza compiute da militanti di destra anche se espulse gente come Freda e Rauti che si professavano nazisti. Fu sempre all'opposizione come semplice parlamentare e quindi non rivestì mai incarichi di governo o fu sindaco per cui non può essere considerato nè uno statista nè un amministratore pubblico, gente a cui si dedica una piazza o una via. In compenso l'unico incarico che ebbe nella vita fu di sottosegretario nel governo Mussolini della Repubblica Sociale Italiana, alleato dei nazisti, dove si distinse per la durezza nella repressione antipartigiana e prima ancora giornalista molto attivo in giornalacci antisemiti e razzisti. A Monaco di Baviera non si sono mai sognati di dedicare una via ad Himmler, capo delle SS, eppure in Germania fino all'ultimo non ci fu quasi opposizione al nazismo. Il problema è che in Germania sono seri e in Italia No! E'ovvio che, a questo punto, anche i brigatisti rossi, che hanno ammazzato poliziotti e magistrati, possano sentirsi eroi in pensione e affollare gli studi tv con comparsate ed interviste mirabolanti.
Mi chiedo come faranno a vivere i giornalisti di Novella2000 dopo il decreto del Garante della privacy che proibisce i gossip sessuali.
L'argomento al centro del dibattito parlamentare è una legge sul riconoscimento delle coppie di fatto, etero e gay, il maggiore scandalo che riempie le pagine di tutti i quotidiani sono i ricatti a sfondo sessuale fatti ai danni di Silvio Sircana , portavoce del Premier Prodi e della figlia di Berlusconi, il segretario del leader di An Fini è stato inquisito e poi prosciolto per reati di natura sessuale, uno dei principali esponenti parlamentari di Riofondazione è un notorio transessuale, il sesso in tutte le forme trasborda dalla Tv che è la maggiore attività postlavorativadegli italiani e anche "lavorativa" dato il sempre maggiore numero di pensionati.
Con l'età sto diventando terribilmente forcaiolo, sopporto sempre meno il nostro stupido garantismo: per esempio sul caso Corona, mi sembra un passo indietro notevole rispetto a 20 -30 anni fa che Corna dopo aver insultato i Carabinieri sia stato messo a piede libero l'altra sera, una volta avrebbe atteso sei mesi il processo in carcere. E Lele Mora? trovo un'ingiustizia il fatto che i magistrati gli abbiano vietato l'espatrio una volta lo avrebbe esiliato costretto all'espatrio per 30 anni almeno.