Utente Telecom Italia: "E' 10 giorni che è guasto il mio telefono, fate qualcosa o chiamerò i Nas"
10 minuti dopo, altro utente: "Se non mi venite a riparare l'Adsl chiederò l'intervento dei Ris"
Ultimo utente: " Per voi della Telecom ci vorrebbero i cani poliziotto".
Visto che va di moda sul Web, lanciata da Luca Sofri, di proporre liste di giovani e non per il Comitato Promotore del Partito Democratico anch'io faccio la mia proposta in puro stile demagogico ma in cui credo molto:
1) Un operaio Fiat Mirafiori da 1300 euro al mese, iscritto ai Ds, possibilmente Rsu Cgil
2) Un'operatrice del Call Center Vodafone, trent'anni, 1.200 euro al mese.
3) Una guardia carceraria, iscitta alla Cisl, simpatie per Di Pietro, 30-40 anni o giù di lì.
4)Uno studente universitario di vent'anni, lavoretti, ha votato per l'Ulivo, la domenica si sbatte per raccogliere fondi per Emergency.
5) Una casalinga, quarant'anni, 4 figli, va in parrocchia e al Family Day , dilpomata e iscitta all'Università, ha scelto di stare a casa per curare i figli, non voterebbe mai per Berlusconi.
6) Un pensionato di Milano, 80 anni, è stato partigiano, vive in una casa popolare con 800 euro di pensione, lui e la moglie.
7) Ahmed, marocchino, medico di famiglia, mussulmano abbastanza praticante, in Italia da 10 anni.
8) Un ingegnere informatico, fa il ricercatore contrattista a 30 anni per 1500 euro, convive perché non ha i soldi per sposarsi.
9) Un osservatore scientifico, vota l'Ulivo anche se prende 3000 euro al mese.
10) Una studentessa di filosofia alla Statale, collettivo femminista, part-time alla Lidl per pagarsi i vizi, 23 anni, 2 piercing, qualce volta si spinella ma non pensa che sia grave.
11) Un webmaster liberoprofessionista, trent'anni, cattolico ma vota Ds.
12) Un edicolante di 55 anni, è stufo ma tiene duro per i figli, è sindacalista dei giornali Cgil.
13) Un funzionario del Ministero delle Finanze di Roma, 50 anni, iscritto alla Cisl da sempre, ha votato una vita Dc era pure segretario, quota Margherita.
14) Portalettere 40 anni, ha votato un po' tutto a sinistra, era della Cisl, ora è nei Cobas.
15)Ha 19 anni, deve fare la maturità quest'anno, da quando ne ha 16 è nel Consiglio d'Istituto, da grande vuole fare il veterinario.
16) Ha 55 anni, è professore di filosofia, vent'anni è stato deputato per il Pci, ora fa la tessera e basta, pensa che il Pd sia una chance da non buttare.
17)Medico di base, donna, un figlio, sempre votato a sinistra, una volta i Ds, l'altra la Margherita
18) Negoziante, 40 anni ma ha simpatia per Beppe Grillo, fa parte di uno dei gruppi dei suoi fans.19) 40 anni, maresciallo dell'esercito, si è fatto il Kossovo, la Bosnia, pure un o' d'Afghanistan, non pensa che fare il militare sia essere di destra.
20) 50 anni, statistico, di professione consulente aziendale, reddito alto, ha 2 case, viene da una famiglia operaia e non se lo dimentica.
" Bisogna frustare la politica ma non scendo in campo" Luca Di Montezemolo
" I politici sono nostri dipendenti e devono cambiare se no li licenziamo, ma non entro in politica" Beppe Grillo
Pongo domande, porto avanti istanze fondamentali per la politica ma non penso che di entrare in politica, almeno per ora" Savino Pezzotta
Ho sottoscritto questa petizione on line di Greenpeace:
L'Unione Europea dovrebbe imporre degli standard per mettere al bando le lampadine a incandescenza e garantire che nei negozi vengano vendute solamente lampadine efficienti, moderne e amiche del clima: meno sprechi = meno emissioni di gas serra.
Alcuni Membri del Parlamento Europeo la pensano come noi e hanno lanciato una "Dichiarazione Scritta" per introdurre la messa al bando delle lampadine a incandescenza.
I Radicali dovrebbero essere il "non plus ultra"della difesa della libertà di pensiero, della tolleranza, del pluralismo.La trasmissione Rai Unomattina decide di dedicare uno speciale alla moratoria sulla Pena di morte, nei giorni in cui l'Italia dedica una giornata alla memoria delle vittime del terrorismo e, è una buona scelta e decidono di invitare un rappresentante dell'associazione "nessuno Tocchi Caino"vicina ai Radicali. Nessuno Tocchi Caino decide di mandarvi un suo dirigente, Sergio D'Elia.Questa scelta è già inopportuna perché D'Elia è un deputato di partito mentre la scelta abolizionista dovrebbe essere biparizan e trasversale, D'Elia è già impegnato su tante cose, possibile che l'associazione non abbia dirigenti che non siano anche parlamentari radicali? Non credo se no sarebbe Il PR cammuffato e non voglio credere che sia così. In più D'Elia è stato condannato non alla pena di morte o all'ergastolo ma a parecchi anni di prigione per aver ucciso delle persone ed è già fuori ed è stato già eletto deputato. E'stato un boia, che ha inflitto la pena di morte a degli innocenti, fuori da leggi e tribunali, forse la sua testimonianza non è la più opportuna ai fini di propagandare la negatività della pena di morte, nei giorni in cui si scopre una lapide per ricordare l'omicidio Calabresi.UnoMattina chiede che D'Elia venga sostituito con un altro: è una libera prerogativa di un giornalista, soprattutto in un servizio pubblico ma Nessuno Tocchi Caino si impunta e nessuno viene mandato al posto di D'Elia. I Radicali accusano la Rai di intolleranza, discriminazione, regime, etc. E si badi bene qui non era in discussione il diritto di D'Elia di fare il deputato, nè quello dei Radicali di eleggerlo in una lista bloccata senza preferenza ma solo il diritto di un giornalista di ospitare un politico piuttosto che un altro su un determinato argomento.
Gira moltissimo in Rete in questi giorni il video del documentario della Bbc trasmesso nel 2006 in Gran Bretagna, suscitando le reazioni risentite della Conferenza Episcopale Inglese, sulla Chiesa e una prassi di tolleranza su atti di pedofilia compiuti da ecclesiastici, che sarebbe stata ispirata da un documento della Congregazione della Dottrina delle Fede del 1962. Sarebbe bene che anche la Rai lo trasmettesse facendolo seguire da un dobattito con la possibilità anche per la Chiesa italiana di dire la propria ,per evitare che molta gente parli o discuta del caso, prendendo posizione a favore o contro, senza aver mai visto nulla, nella consapevolezza che di Internet e di quello che gira su Internet ne parlano tutti ma quelli che navigano, effettivamente, sono ancora pochi.