In Germania un Governo delle Grandi Intese, come quello fra CDU e SPD, ha saputo, attraverso i servizi segreti, corrompere un funzionario della maggiore banca del Linchestein, acquisire per 4-5 milioni di euro i files dei tanti evasori che approfittano di questo vicino paradiso fiscale, recuperare più di 27 milioni di euro(per ora) ed arrestare importanti manager pubblici. In Italia un Governo delle Grandi Intese, Pd-Pdl, farebbe una cosa del genere? Non credo, per questo non sono per le Grandi Intese in Italia, perchè non siamo tedeschi.
Tabacci sul suo Blog aveva chiesto ai suoi lettori di consigliarlo sull'opportunità o meno per la Rosa Bianca di accordarsi con l'Udc: la maggior parte dei lettori lo ha sconsigliato di non farlo ma pare, invece, che Udc e Rosa Bianca faranno un'unica lista. Certo, Tabacci non era solo a decidere ed era difficile non allearsi sapendo che i sondaggi danno alla Rosa l'1% con cui non si va in Parlamento e lo scopo della Rosa sarebbe agregare i centristi dispersi. Certo, non c'è da stupirsi se poi un lettore del Blog, dopo aver tanto sentito parlare di "Casta" da parte di Tabacci, dopo aver saputo che il suo candadato Premier dovrebbe essere Casini abbia concluso: "andrò da Beppe Grillo".
Veltroni ha candidato anche Franca Biondelli di Borgomanero(Novara): mi pare un'ottima candidatura, finalmente non improvvisata. Franca è stata fra i promotori del Pd a Novara, è stata eletta con tante preferenze al Consiglio Comunale di Borgomanero e per diversi anni, pur essendo giovane, è stata sindacalista, segretaria responsabile della Segreteria territoriale della Sanità e del pubblico impiego della Cisl novarese. E' una giovane donna determinata e forte, sarà un ottimo deputato.
No, non voterò per La Rosa Bianca ma non posso non ammirare il coraggio di Tabacci, non solo per la scelta di abbandonare Berlusconi ma anche per aver chiesto aiuto e consiglio ai lettori del suo Blog BrunoTabacci.it nella scelta di allearsi o meno con Casini, peccato che, non essendo di sinistra, pochi bloggers presteranno attenzione alla sua scelta.
Il 1989 è stato l'anno del crollo del Muro di Berlino, la fine del totalitarismo comunista, mentre il 2008 sarà l'anno della fine del totalitarismo televisivo: la pretesa che tutti gli italiani non avessero altro di meglio da fare che vedere Sanremo era l'ultima pretesa totalitario.
Qualche tempo fa su questo Blog avevo fatto le scuse al deputato europeo del Pd Gianluca Susta che rimproveravo per non prendere troppo sul serio l'impegno di deputato europeo. Susta mi aveva, cortesemente, scritto ,smentendomi, ed io mi ero scusato. Ora leggo un'intervista su Repubblica, pagina torinese, in cui Susta si autocandida a deputato nazionale, se dovesse essere eletto dovrà dimettersi da eurodeputato, l'esatto contrario di quello che mi aveva scritto un anno fa, per cui ritiro le scuse.
Utente Sardo: Telecom Italia da luglio doveva spostare i pali dal mio terreno ma mi dice che non ha soldi....Sono costretto a rivolgermi al Presidente Cossiga, eppure mi fanno schifo queste cose....
Questa legge elettorale è una porcata, l'elettore non può esprimere preferenze ma è anche la mia fortuna: senza preferenza sono costretto a votare Pd dicendo male del Porcellum ma se ci fosse stata la preferenza cosa me sarei fatto? Non avrei potuto certo votare per una Matusalemme, non meno di De Mita, della Politica come la Bonino o per il prefetto Serra, per Colaninno o per Patty Pravo che, forse, Veltroni sta per candidare da qualche parte.
Ecco il prossimo Sottosegretario alla Difesa nel nuovo, prossimo Governo Berluscon, l'On.Mara Carfagna:

Berlusconi ci dice dai muri: Rialzati Italia. Veltroni ci fa cantare Fratelli d'Italia alla fine di ogni comizio. Montezemolo dice che ci vuole un nuovo patriottismo. Sarà banale e, perfino un po' demagogico,ma non di più delle precedenti affermazioni di questi signori "Con la Patria non si fa la spesa.
Avremmo voluto Montezemolo o Marchionne: ma ci hanno detto che hanno di meglio da fare. Magari John Elkann, magari Della Valle, Barilla, Del Vecchio, niente da fare, ecco perciò Matteo Colaninno, meglio che niente, no?
Walter Veltroni
Nella Prima Repubblica Montanelli lanciò la fortunata ed abusata espressione: "Votare turandosi il naso", era riferita al voto per la Dc, che non aveva molte alternative poichè il più forte partito dell'opposizione era quel Pci che prendeva i soldi dai sovietici. Pare che Matteo Colaninno sarà il capolista del Pd in una circoscrizione del NordOvest: in questo caso " voteremo il Pd parandoci il Culo"
- la Chiesa Cattolica, ultimamente, martella in modo più ossessivo del solito sul tema dell'aborto?
- i carabinieri fanno un'incursione all'ospedale di Napoli per un presunto aborto fuori legge che fa pensare, nei modi, ad un blitz in piena regola?
- Ferrara ha annunciato che farà campagna elettorale contro l'aborto?
Ora Mino Martinazzoli è veramente vendicato: nella primavera del '94 Berlusconi voleva imporre a Martinazzoli di presentarsi nelle liste di Forza Italia, senza lo scudo crociato, unicamente per sbarrare la strada alla sinistra. Martinazzoli si oppose e portò in Parlamento poco più di sessanta tra deputati e senatori invece dei cinquecento che la Dc aveva fino a quel momento. Casini allora lo tradì, salì sulla barca di Berlusconi, venne eletto lui e Mastella nelle liste di Forza Italia e solo alla Camera successivamente costituì un gruppo autonomo, suscitando le ire già allora del Cavaliere perché così Forza Italia perdeva il primato di gruppo più grande, allora anche Tabacci era diventato un militante di Forza Italia.Ci sono voluti 14 anni perché Casini concludesse che il Polo era di destra, Berlusconi un prepotente, che era inaccettabile la sua arroganza, il suo voler creare cartelli elettorali senza coerenza, la sua volontà di legittimare perfino la sinistra, pur di cancellare ogni soggettività autonoma dei cattolici in politica, ogni presenza non di sinistra ma non subordinata a Berlusconi. 14 anni per sollecitare addirittura l'intervento del Card.Ruini, 14 anni dopo Casini è diventato martinazzoliano, ma ormai è troppo tardi.
Solo un prete un po' ignorante può pensare che il peccato di Caos Calmo, il film in cui Moretti amoreggia con la Ferrari, siano un paio di tette al vento e un po' di petting. Il vero peccato del film è la totale secolarizzazione della vita dei personaggi del fim, totalmente alieni da ogni pensiero religioso, immersi assolutamente nell'immanenza e naturalità della loro vita, senza pentimenti, dubbi, ansie di tipo sovrannaturale. Ad un prete dovrebbe importare se gli uomini pensano a Dio, magari anche solo per negarlo o bestemmiarlo, no se scopano o meno.
Il Bobi(Boicottare il Biscione) propone agli italiani uno sciopero dalla Tv l'11 febbraio per protestare contro Berlusconi e la sua possibilità di alterare ancora una volta le elezioni e il confronto democratico grazie al controllo di un vasto impero editoriale e televisivo. Stranamente somiglia molto all'invito al digiuno mediatico che Papa Ratzinger propone ai crdenti per la Quaresima che questa volta coinciderà con una lunga campagna elettorale in cui saranno spese miliardi di parole per insultarsi, offendersi, vantarsi, blandire, illudere, promettere sapendo di non poter mantenere, mentire, stravolgere i fatti. Il Papa chiede silenzio, astinenza da immagini e suoni che allontano l'uomo da Dio per chi crede ma, certamente, anche per chi non crede da sè stesso e dagli altri, lo "alienano". Non lo ascolterà la sinistra, certo, che non sopporta le interferenze della Chiesa nella politica e nella vita moderna, mentre la Chiesa è corente nel suo prendere le distanze dall'eccesso tecnologico e i media sono la tecnologia più pervasiva e disumanizzante, ma sarà ancora più lontano dalla Chiesa Berlusconi, nonostante il No ai Dico e alla 194, che riuscirà a non dire mai: lui il Signore dei sondaggi, della Tv, delle Parole. Il nostro Paese sarà il meno fedele al Papa, che vi risiede, in tutto il mondo, questa Quaresima, mi sa.
"E' ora di dare la parola al popolo sovrano, con le elezioni" Silvio Berlusconi
"Questa legge elettorale non permette ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti" -Oscar Luigi Scalfaro, Beppe Grillo.
"Questa legge elettorale è una porcata" Roberto Calderoli, autore della legge
"L'unico difetto di questa legge elettorale è che Calderoli l'ha definita una porcata" Silvio Berlusconi
Neanche la fantasia più fervida di Fellini avrebbe potuto immaginare una campagna elettorale come quella che tra poco si terrà in Campania: Mara Carfagna, candidato alla Regione per la Cdl girerà mezza nuda in mezzo a montagne di rifiuti, seguita da un Presidente del Consiglio adorante che canta canzoni napoletane accompagnato dal maestro Apicella.
Qualche agente dei servizi segreti italiani viene messo fuori , nel quadro dell'ultima ristrutturazione, e ricorre al Tar contro il provvedimento del Governo, come se i servizi segreti fossero un'Asl. Certo, James Bond nei suoi film non presenta ricorsi in carta bollata ma il Giornale che, in genere, esalta sempre l'autonomia della politica contro la magistratura e la sua invadenza, che esalta i valori di gerarchia e obbedenza e merito contro gli eccessi dell'ipersaindacalismo, trasforma questi agenti in eroi. Questa è l'Italia.
Premetto che non ho visto il film documentario della Comencini, regista che apprezzo, sugli operai: se fosse vero che non si vede mai uno della Cisl, nonostante cinquant'anni di lotte unitarie e non, che sembra che i sindacalisti siano tutti e solo comunisti, sarebbe un film fazioso e deprecabile. Non sono d'accordo con Bonanni, però, segretario generale della Cisl che ne chiede la non messa in onda, pur dichiarando che non vuole fare censure. Lo dico da cislino, cioè da uomo libero: il film della Comencini sia trasmesso e semmai seguito da un dibattito in cui tutti possano dire le loro ragioni, piuttosto che la Cisl pretenda che si dedichi una fiction ad un grande italiano come Giulio Pastore, fondatore della Cisl, antifascista e fautore del sindacato nuovo. Si alla par condicio, no alle censure.