Sembra che i tre sindacati siano accordati per un progetto unitario di riforma dei contratti, è un fatto positivo anche se, poi, dovranno trovarsi d'accordo soprattutto con la controparte: la Confindustria e le altre organizzazioni imprenditoriali. Speriamo solo che non diventino come i partiti che parlano sempre di riforme elettorali ed istituzionali e mai di problemi concreti tipo energia, treni, rifiuti, quando fanno le riforme peggiorano le cose. In pratica, va bene riformare i contratti ma se serve a dare qualche soldo in più a operai e impiegati martoriati dal costo della vita, dopo aver riempito in questi anni le tasche di industriali, commercianti, professionisti e manager.